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Economia | 21 settembre 2018, 16:59

Finanziamenti a fondo perduto: tutto quello che c’è da sapere

I finanziamenti a fondo perduto rientrano nelle forme di agevolazione previste per consentire e facilitare l’avvio di nuove imprese e start up.

Finanziamenti a fondo perduto: tutto quello che c’è da sapere

I finanziamenti a fondo perduto rientrano nelle forme di agevolazione previste per consentire e facilitare l’avvio di nuove imprese e start up. Come ormai sappiamo molto bene tutti, per concretizzare il proprio sogno imprenditoriale non basta avere una buona idea: occorre anche investire un certo capitale, che diventa sempre più difficile trovare presso gli enti privati. Molti imprenditori non hanno sufficienti garanzie per ottenere dei finanziamenti e si trovano così in grandi difficoltà, spesso costretti a rinunciare al proprio progetto seppur innovativo e di grande interesse. Per fare fronte a questo problema, sono stati istituiti dei finanziamenti a fondo perduto che consentono di ottenere una somma di denaro da investire nel proprio sogno imprenditoriale. Somma di denaro, precisiamo, che non deve essere restituita e che quindi rappresenta un aiuto più che valido per poter partire con il piede giusto!

Tra tutte le forme di agevolazione previste dagli enti pubblici o privati, i finanziamenti a fondo perduto sono sicuramente i più interessanti. Poter disporre di un capitale che non deve mai essere restituito è come ricevere in regalo una somma di denaro e si tratta quindi di un’opportunità decisamente allettante! Per ottenere questi contributi però bisogna impegnarsi e fare le cose nel modo giusto, altrimenti si rischia di veder svanire il proprio sogno.

Finanziamenti a fondo perduto: cosa sono e come ottenerli

I finanziamenti a fondo perduto, come abbiamo appena accennato, sono delle somme di denaro che vengono erogate in modo gratuito. Si tratta di una forma di sostegno economico particolarmente vantaggiosa, perché il capitale ricevuto non deve essere restituito e può essere utilizzato per il proprio progetto. Naturalmente però, bisogna rendicontare tutti i costi e solo alcuni di questi rientrano nelle cosiddette “spese ammissibili”. Conviene quindi avere le idee ben chiare sulla propria idea imprenditoriale, in modo da capire nel dettaglio quale sarà la misura del contributo economico di cui si potrà beneficiare.

Vi state chiedendo come richiedere dei finanziamenti a fondo perduto? Sulla carta l’iscrizione e la partecipazione al bando non è certo complicata: basta seguire le indicazioni ufficiali e presentare tutta la documentazione richiesta entro i termini previsti dalla normativa. Tuttavia, noi consigliamo sempre di rivolgersi a dei professionisti in finanza agevolata per un semplice motivo. La maggior parte dei bandi richiede la presentazione del business plan ossia di un documento in cui siano indicati tutti i dettagli del progetto imprenditoriale.

Si tratta di un documento di fondamentale importanza, perché è proprio su questo che si basa la commissione e se non risulta convincente si rischia di perdere il bando e quindi il contributo. Il business plan può essere realizzato anche in completa autonomia, ma se non siete esperti di finanza agevolata molto probabilmente non sarete nemmeno in grado di realizzare un documento professionale. Per questa ragione conviene sempre affidarsi a persone competenti che fanno questo per lavoro: certo, il servizio è a pagamento ma bisogna sempre considerare che vale la pena spendere qualche centinaia di euro per ottenerne molti, molti di più a titolo completamente gratuito non credete?

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