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CRONACA | giovedì 20 settembre 2018, 09:11

Caselle di posta elettronica invase da richieste di denaro da hacker estorsori: la Postale invita a non pagare

In pratica nella mail viene evidenziato l'hackeraggio dell’account di posta elettronica da parte di un gruppo internazionale di criminali, che chiedono soldi in bitcoin per non diffondere ‘materiale compromettente’.

Caselle di posta elettronica invase da richieste di denaro da hacker estorsori: la Postale invita a non pagare

“Come avrai già indovinato, il tuo account [……………] è stato hackerato, perché è da lì che ho inviato questo messaggio. Io rappresento un gruppo internazionale famoso di hacker. Nel periodo dal 22.07.2018 al 14.09.2018, su uno dei siti per adulti che hai visitato, hai preso un virus che avevamo creato noi”.

Inizia in questo modo una delle migliaia di mail che hanno invaso le caselle di posta di tutta Europa e sono stati molti, nella nostra provincia, a segnalarci quanto sta avvenendo. Da alcune settimane, infatti, è in corso una massiccia attività di spamming, con mail che arrivano probabilmente dall’Est europeo e che tendono ad estorcere denaro agli ignari utenti.

In pratica nella mail viene evidenziato l'hackeraggio dell’account di posta elettronica da parte di un gruppo internazionale di criminali, che chiedono soldi in bitcoin per non diffondere ‘materiale compromettente’.

“In questo momento – prosegue la mail degli hacker - noi abbiamo accesso a tutta la tua corrispondenza, reti sociali, messenger. Anzi, abbiamo i dump completi di questo tipo di informazioni. Siamo al corrente di tutti i tuoi ‘piccoli e grossi segreti’. Sì si... sembra che tu abbia tutta una vita segreta. Abbiamo visto e registrato come ti sei divertito visitando siti per adulti. Dio mio, che gusti, che passioni tu hai... ma la cosa ancora più interessante è che periodicamente ti abbiamo registrato con la web cam del tuo dispositivo, sincronizzando la registrazione con quello che stavi guardando. Non credo che tu voglia che tutti i tuoi segreti vedano i tuoi amici, la tua famiglia e soprattutto la tua persona più vicina. Trasferisci 300 dollari sul nostro portafoglio di criptovaluta Bitcoin. Garantisco che subito dopo provvederemo a eliminare tutti i tuoi segreti. Dal momento in cui hai letto questo messaggio partirà un timer. Avrai 48 ore per trasferire la somma indicata sopra. Appena l'importo viene versato sul nostro conto tutti i tuoi dati saranno eliminati. Se invece il pagamento non arriva, tutta la tua corrispondenza e i video che abbiamo registrato automaticamente saranno inviati a tutti i contatti che erano presenti sul tuo dispositivo nel momento di contagio”.

La Polizia Postale, ovviamente, assicura che nulla di tutto questo è reale e che si tratta solo di un tentativo di estorsione. Gli agenti che operano nel settore invitano gli utenti a non pagare ed a cancellare le mail. Purtroppo si tratta di tentativi ciclici, che sfruttano il web per estorcere denaro a chi, ignaro, paga per evitare eventuali ‘guai’. Le zone da dove partono solitamente queste mail sono incentrate nell’Est europeo ed in particolare in Russia o nei paesi del centro Africa.

“Mi dispiace – termina la mail estorsiva - ma bisogna pensare alla propria sicurezza. Speriamo che questa storia ti insegni a nascondere i tuoi segreti in una maniera adeguata. Stammi bene!”

Carlo Alessi

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