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Politica | 18 settembre 2018, 16:40

Discusso in consiglio regionale il declassamento di Gastroenterologia e Chirurgia Vascolare, Viale: “Popolazione non sufficiente per una struttura complessa”

Discussa l'interrogazione del MoVimento 5 Stelle.

Sonia Viale, assessore regionale alla Sanità

Sonia Viale, assessore regionale alla Sanità

Alla vigilia della conferenza dei sindaci che domattina in comune a Sanremo vedrà la tanto attesa discussione, oggi il consiglio regionale ha trattato il tema del declassamento dei reparti di Gastroenterologia e di Chirurgia Vascolare degli ospedali di Sanremo e Imperia.

Tutto è partito dall'interrogazione presentata da Alice Salvatore per il MoVimento 5 Stelle. Il gruppo ha chiesto di “evitare il declassamento delle strutture di gastroenterologia e chirurgia vascolare dell’ospedale di Sanremo. Salvatore ha ricordato che la giunta regionale con una delibera del 13 luglio scorso, in coerenza con il quadro normativo e programmatorio regionale, ha chiesto alla A.S.L. 1, di convertire la struttura complessa di gastroenterologia in struttura semplice per rispettare i parametri del decreto ministeriale 70 del 2015. Il consigliere ha rilevato che il Decreto Balduzzi si limita a prevedere il volume dei bacini di utenza, lasciando all’organo politico regionale l’organizzazione del servizio sanitario. Alcuni articoli di stampa ipotizzano un analogo declassamento anche per il reparto di chirurgia vascolare”.

In risposta l’assessore alla Sanità Sonia Viale ha smentito ogni ipotesi di chiusura dei due reparti e ha spiegato che “il decreto Balduzzi stabilisce che il bacino di popolazione per una struttura complessa deve essere di almeno minimo 400mila abitanti: quindi non è sufficiente la popolazione della provincia di Imperia. Viale ha citato anche il parere del primario del reparto di gastroenterologia di Sanremo che sostiene la necessità di individuare al “Santa Corona” di Pietra Ligure il luogo baricentrico nel ponente per la struttura complessa. Quello che abbiamo deciso è la cosa più ragionevole per dare un’adeguata risposta all’assistenza”.
L’assessore, infine, ha annunciato di avere chiesto al ministro Grillo di poter derogare ai parametri del decreto Balduzzi anche alla luce della tragedia che ha colpito Genova.

Pietro Zampedroni

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