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Cronaca | 18 settembre 2018, 16:37

Ventimiglia: rapina, picchia e minaccia con un coltello un connazionale, afgano condannato a quattro anni di reclusione

Il migrante, regolare sul territorio italiano, secondo l’accusa ha aggredito il connazionale, insieme ad altre due persone, uno processato con rito abbreviato e un terzo non identificato, minacciandolo con un coltello e colpendolo, provocandogli lesioni guaribili in trenta giorni

Dura condanna del tribunale di Imperia nei confronti di un afgano, S.S. responsabile di una rapina aggravata ai danni di un connazionale avvenuta sul greto del Roja a Ventimiglia la sera del 12 agosto dello scorso anno.

Il migrante, regolare sul territorio italiano, secondo l’accusa quella sera ha aggredito il connazionale, insieme ad altre due persone, uno processato con rito abbreviato e un terzo non identificato, minacciandolo con un coltello e colpendolo, provocandogli lesioni guaribili in trenta giorni.

Bottino della rapina: 100 euro e un telefono cellulare. Il giorno dopo S.S. è stato arrestato e da allora si trova in carcere a Imperia. Questa mattina la condanna da parte dei giudici Donatella Aschero, Massimiliano Botti e Silvia Trevia, su richiesta del Pubblico Ministero Francesca Sussarellu.

L’uomo, difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri, era accusato di rapina, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di oggetto atto ad offendere. Per quest’ultimo capo di accusa è stato assolto, in quanto non è stato provato che abbia usato il coltello.

Francesco Li Noce

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