/ Cronaca

Cronaca | 18 settembre 2018, 07:14

Ventimiglia: "corteo non autorizzato" all'indomani della morte dell'agente Diego Turra. Venti no border a processo

Erano giorni carichi di tensione al confine, dove circa 140 migranti erano riusciti a infrangere il cordone di Polizia facendo ingresso in Francia. In quelle ore, Diego Turra, agente in servizio a Ventimiglia, veniva colto da un malore perdendo la vita. Non erano mancate le polemiche sulla volontà di svolgere lo stesso la manifestazione, che non venne autorizzata, ma che si tenne in forma ridotta

Ventimiglia: "corteo non autorizzato" all'indomani della morte dell'agente Diego Turra. Venti no border a processo

Venti 'no border' a processo per la manifestazione non autorizzata del 7 agosto 2016. Il Procuratore Aggiunto Grazia Pradella ha chiuso le indagini a carico degli attivisti che parteciparono a un corteo che si era svolto a Ventimiglia, a poche ore dalla tragica morte del soprintendente capo della Polizia Diego Turra.

Erano giorni carichi di tensione al confine, dove circa 140 migranti erano riusciti a infrangere il cordone di Polizia facendo ingresso in Francia. In quelle ore, Diego Turra, agente in servizio a Ventimiglia, veniva colto da un malore perdendo la vita. Non erano mancate le polemiche sulla volontà di svolgere lo stesso la manifestazione, che non venne autorizzata, ma che si tenne in forma ridotta.    

I venti sono a processo, come si legge nell'atto di chiusura indagini, “In concorso tra loro per avere promosso, partecipato e aver preso la parola alla pubblica riunione non autorizzata svolta in piazza Costituente della città di Ventimiglia verso le ore 14 del giorno 7 agosto 2016, nonché al corteo composto da circa 100 persone, anch’esso non autorizzato che si è diretto in un primo momento di fronte al locale commissariato, successivamente sul locale ‘Ponte Cassini’. Così, in tale occasione, esponendo striscioni e scandendo slogan a favore di attivisti del movimento anarco-antagonista denominato ‘No Border’ arrestati nei giorni precedenti, rilasciando interviste ai giornalisti intervenuti, per poi porre fine spontaneamente l’attività di protesta sopra descritta intorno alle ore 17.30 dello stesso giorno”.

Gli attivisti sono difesi dagli avvocati: Alessandra Ballerini, Simone Biancheri, Sara Bogni, Mattia Caruso, Chiara Cerri, Ersilia Ferrante, Eugenio Losco, Pietro Serracchieri, Emanuele Tambuscio e Laura Tartarini.

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium