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Sanremo Ospedaletti | 04 settembre 2018, 14:25

Sanremo: presunto tentato omicidio di Caponero. E' durato due ore l'interrogatorio di Zied Yakoubi. I Pm secretano la sua versione

Secondo l’accusa, sostenuta dal Procuratore Capo Alberto Lari e dal Sostituto Procuratore Barbara Bresci, che oggi ha interrogato l’uomo per circa due ore, Yakoubi, difeso dall’avvocato Mario Ventimiglia, dopo una serata passata a bere in compagnia di Alena in piazza Bresca, l’avrebbe gettata dalla scogliera

Sanremo: presunto tentato omicidio di Caponero. E' durato due ore l'interrogatorio di Zied Yakoubi. I Pm secretano la sua versione

È stato secretato, su disposizione della Procura, l’interrogatorio che si è svolto questa mattina a Zied Yakoubi, l’algerino accusato del tentato omicidio di Alena Sudokova, la turista tedesca caduta da un dirupo a Caponero.

Secondo l’accusa, sostenuta dal Procuratore Capo Alberto Lari e dal Sostituto Procuratore Barbara Bresci, che oggi ha interrogato l’uomo per circa due ore, Yakoubi, difeso dall’avvocato Mario Ventimiglia, dopo una serata passata a bere in compagnia di Alena in piazza Bresca, l’avrebbe gettata dalla scogliera. Un volo di settanta metri in seguito al quale la giovane è stata per diverse settimane in coma farmacologico. Anche Yakoubi è caduto dalla stessa altezza, ma riportando solo la frattura di alcune costole.

Diversa la versione dell’algerino che si è sempre professato innocente e sostiene che mentre stavano bevendo in cima alla scogliera, Alena è scivolata e si è aggrappata a lui per non cadere, facendo così precipitare anche lui.

Ora Yakoubi si trova nel carcere di Sanremo, da dove è uscito questa mattina, scortato dagli agenti della Polizia Penitenziaria, per sottoporsi all’interrogatorio che la Procura ha secretato per non incorrere nel rischio che la sua versione esca sui giornali, in attesa di sentire quella di Alena.

I magistrati hanno sentito anche gli altri testimoni, compreso il tassista che da piazza Bresca li ha accompagnati a Caponero e l’amico dell’algerino, salito sul taxi, ma che ha abbandonato la coppia tornando a casa.

Ieri intanto, sempre su disposizione della Procura, è stata avviata la consulenza tecnico medico legale che si basa sulle cartelle cliniche dei due. In base alla perizia si potrebbe stabilire la dinamica dell’accaduto. Per la difesa, Yakoubi sarebbe stato più reattivo nella caduta e avrebbe messo le braccia in avanti. Per questo non avrebbe riportato gravi lesioni, a differenza della giovane, che ora si trova in Germania, circondata dall’affetto dei suoi cari che non credono alla versione fornita dall’algerino.

Francesco Li Noce

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