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Politica | 25 agosto 2018, 07:11

Imperia: sempre più in bilico il futuro di Rivieracqua. Ieri vertice in Provincia con i sindaci. Chiappori e Conio "Si trovi una soluzione o sarà fallimento"

Le facce serene dei presenti all’uscita, contrastano con quanto dichiarato dal Sindaco di Imperia Claudio Scajola alcune ore prima alla stampa. E forse ancora più pesanti le considerazioni che ha esternato mercoledì in assemblea dei sindaci a Sanremo

Imperia: sempre più in bilico il futuro di Rivieracqua. Ieri vertice in Provincia con i sindaci. Chiappori e Conio "Si trovi una soluzione o sarà fallimento"

Vertice in Provincia, l’ennesimo, sul futuro di Rivieracqua tra i principali sindaci dei comuni, accompagnati dai propri tecnici per provare a trovare una soluzione su quella che ormai sembra una crisi irreversibile del consorzio unico di acqua pubblica.

Le facce serene dei presenti all’uscita, contrastano con quanto dichiarato dal Sindaco di Imperia Claudio Scajola alcune ore prima alla stampa. E forse ancora più pesanti le considerazioni che ha esternato mercoledì in assemblea dei sindaci a Sanremo.

Per il primo cittadino, che oggi farà partire le lettere di diffida ad Amat, debitrice di oltre 11 milioni di euro nei confronti del Comune, e della stessa Rivieracqua, che non adempirebbe alla manutenzione del depuratore, l’esperienza dell’azienda unica consortile potrebbe arrivare a un capolinea entro trenta giorni.

Terminata la riunione non ha voluto rilasciare dichiarazioni. “E’ stato un primo step importante in attesa della prossima assemblea”, si è limitato a dire.

A parlare, invece i sindaci di Diano Marina Giacomo Chiappori e di Taggia, Mario Conio. Entrambi auspicano il salvataggio di Rivieracqua, ma non escludono affatto l’ipotesi del fallimento.   
Partendo dalla diffida a Rivieracqua di Claudio Scajola, Chiappori ha commentato: “Le diffide che fa il Sindaco di Imperia a Rivieracqua poco interessano in questo senso: lui parla di diffide sul discorso del depuratore, che a Diano Marina costa già un’esagerazione, che non dovrebbe costare niente e invece costa 120mila euro. Evidentemente devono metterlo a posto perché se il depuratore di Imperia non va a regime potrebbe avere dei problemi contrari, cioè se non facciamo il collettamento da parte del golfo dianese al depuratore di Imperia, il depuratore di Imperia potrebbe perdere anche dei finanziamenti europei. Quindi, quello che fa il Sindaco di Imperia, per quello, va benissimo. Non ne abbiamo parlato, anche se credo che siano delle forzature che giustamente bisogna fare, per parlare invece del problema Rivieracqua, con le varie opzioni che possono esserci, chi propone l’opzione A, chi l’opzione B, chi l’opzione C. Non chiedetemi quali siano. Ci sono tre opzioni sul piatto. Sono fatti in maniera tale, due per non far fallire nessuno, e con la terza purtroppo siamo di fronte a un fallimento.

Credo che non bisognerà farlo, soprattutto come Sindaco di Diano Marina che ha fatto di tutto, perché i comuni in Rivieracqua continuino a tenersi in questa società e se la controllino loro, non come abbiamo fatto fino adesso, magari in maniera migliore, però la volontà è quella di arrivare al prossimo consiglio d’amministrazione con una soluzione, con la ‘S’ maiuscola. Credo che si possa fare se tutti vogliamo metterci del nostro
”.

Concordo con le parole del Sindaco Chiappori. – ha aggiunto il Sindaco di Taggia Mario Conio – Noi abbiamo preso spunto da quanto emerso nell’ultima assemblea dei sindaci. C’è la volontà di dare una forte accelerazione alla situazione di Rivieracqua. È una crisi che va avanti da troppo tempo e danneggia tutti, a livello provinciale, danneggia le ditte che lavorano con Rivieracqua e danneggia i cittadini. Quindi non si può attendere oltre, la verità è quella di andare a fondo, comprendere intanto se Rivieracqua è un soggetto che può vivere, ed è quello che noi auspichiamo in prima linea, o in alternativa capire se esistono delle alternative serie e percorribili. La volontà è di non lasciare nulla di intentato per comprendere la via da perseguire per dare un servizio ai cittadini realmente efficiente e per dare un servizio a un territorio, come il nostro, molto complesso che quest’estate sta conoscendo le difficoltà da ogni punto di vista”.

Presenti anche il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e l’assessore sanremese Paola Cagnacci.

Francesco Li Noce

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