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Al Direttore | 24 agosto 2018, 19:43

Abuso di alcol tra i minori, l’Associazione Italiana Genitori A.Ge appella i genitori

Murante: "L’attenzione è alta da parte delle forze dell’ordine, dei gestori dei locali, e anche da parte nostra, ma non c’e ancora da parte di molti genitori..."

Deborah Murante

Deborah Murante

L’Associazione Italiana Genitori A.Ge nella Provincia e Regione Liguria, sempre attenta al problema delle dipendenze soprattutto da alcool minorile, vuole aggiornare sulla situazione in questo periodo di movida estiva.

"Il nostro lavoro non è andato in vacanza - spiega il presidente dell'associazione Deborah Murante - infatti tutti i volontari continuano instancabili a monitorare la zona della Provincia di Imperia sempre a stretto contatto con le forze dell’ordine preziose e disponibilissime nel loro lavoro. Nello specifico volevamo ringraziare i carabinieri di Sanremo e di Bordighera molto attenti ad ogni nostra segnalazione. I problemi sono ancora molti perché i giovani le studiano tutte per riuscire a trasgredire e a bere senza controllo anche disposti a pagare un maggiorenne che acquisti per loro i super alcolici nel supermercato. Ottimo lavoro e stato fatto nella tradizionale festa di ferragosto dove a Bordighera ogni anno era un delirio… quest’anno i controlli sono stati precisi e mirati quindi si è potuto evitare il peggio e per questo ringraziamo.

Noi abbiamo fatto un po’ il giro dei locali da Bordighera ad Arma di Taggia per sapere dai gestori come fosse andata la stagione, se fossero riusciti a monitorare la situazione e il risultato è ovunque lo stesso e per niente consolante. Ricevono controlli da enti competenti frequentemente e questo potrebbe essere una buona cosa ma il problema è che questi giovani arrivano nei locali già visibilmente alterati e fortunatamente i gestori hanno iniziato a respingerli all’entrata ma il problema non si risolve.

Purtroppo è sempre un grande problema è c’è molto ancora da fare e lavorare molto con tutti i genitori. Ecco ci chiediamo perché l’attenzione è alta da parte delle forze dell’ordine, dei gestori, e perché no, anche da parte dell’associazione, non c’e ancora da parte di molti genitori che non solo non apprezzano il volontariato che offre l’associazione, che può essere discutibile, ma che non può essere criticabile, soprattutto quando le testimonianze che ci arrivano sono  proprio che alcuno genitori richiedono ai gestori di somministrare un pochino di alcool ai loro figli di 15/16 anni perché iniziano a crescere...

A quel punto ci chiediamo... ma non ci siamo proprio ... prima di tutto per una questione morale e secondo perché è illegale… la legge è molto chiara e come lo deve essere per i gestori lo deve essere anche per i genitori. Ognuno e assolutamente libero di crescere i propri figli come meglio crede, e su questo non si discute, ma fino a quando questo non crea problemi alla comunità… a questo punto eccome se è un problema per la società. È  difficile per noi dire queste cose perché il nostro ruolo e lavorare e proteggere le famiglie e soprattutto i ragazzi ma abbiamo bisogno del vostro aiuto genitori… abbiamo bisogno che si torni tutti insieme a riprendere il ruolo che ci compete e se questo vuol dire rivolgere ai ragazzi dei secchi No, ben venga. Noi crediamo molto in ciò che facciamo e quando le risposte sono ‘non avete niente da fare’ rispondiamo: sì eccome, abbiamo figli adolescenti anche noi e c’è veramente tanto da fare per aprire loro la strada del futuro, quindi vi chiediamo di prendere in mano la situazione anche voi e tutti insieme, probabilmente non riusciremo a risolvere il problema, ma potremmo contribuire a farli stare meglio. Buon fine estate a tutti - conclude Murante - e ricordatevi che noi ci siamo e ci saremo sempre ma con il vostro aiuto".

Redazione

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