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Cronaca | 23 agosto 2018, 19:20

Taggia: si introduce abusivamente a bordo di una barca ma i pescatori lo vedono e chiamano i Carabinieri

Un 43enne imperiese è stato arrestato in flagranza per danneggiamento e tentato furto aggravato.

Taggia: si introduce abusivamente a bordo di una barca ma i pescatori lo vedono e chiamano i Carabinieri

Danneggiamento e tentato furto aggravato, ecco i reati contestati ad un imperiese arrestato nella darsena di Arma di Taggia, dopo che si era introdotto a bordo di un'imbarcazione ormeggiata. Il fermato, D.M., 43 anni, era stato visto da alcuni pescatori che hanno subito dato l'allarme al 112. 

L’uomo, intorno alle 3 di notte, probabilmente in preda ai fumi dell’alcool, ha scassinato la porta di accesso di un Alpa 9.50, cabinato a vela di 10 metri di lunghezza, di proprietà di un imprenditore torinese, introducendosi all’interno. Il tempestivo intervento dei Carabinieri di Taggia, impegnati in servizio di controllo del territorio proprio in quella zona, ha evitato il protrarsi del reato.

Il 43enne di fronte ai militari non ha saputo fornire alcuna giustificazione ed è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito e ivi trattenuto in camera di sicurezza. Giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna è stato rimesso in libertà con l’accusa di violazione di domicilio e la condanna al pagamento di una somma per il risarcimento del danno all’imbarcazione.


C.S.

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