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Al Direttore | 19 agosto 2018, 16:53

Crollo del ponte sul Polcevera, le considerazioni di Pierluigi Casalino sulla viabilità ligure

"Le difficoltà delle comunicazione non sono nuove e, nonostante il moltiplicarsi nei secoli dei tentativi di migliorare l'accesso a questa Regione e al suo attraversamento, il problema resta cruciale"

Crollo del ponte sul Polcevera, le considerazioni di Pierluigi Casalino sulla viabilità ligure

“La tragedia del crollo del ponte Morandi sul Polcevera a Genova ha riproposto drammaticamente la questione della viabilità in Liguria e soprattutto nel Ponente. Le difficoltà delle comunicazione non sono nuove e, nonostante il moltiplicarsi nei secoli dei tentativi di migliorare l'accesso a questa Regione e al suo attraversamento, il problema resta cruciale. I Romani e poi Napoleone furono pienamente consapevoli di una realtà così complessa, che persino Dante evidenziò nelle sue opere.

La stessa Genova, che oggi piange sulle conseguenze di un evento tanto doloroso, ebbe sempre un interesse relativo ad una soluzione radicale dell'antico problema, forte, com'era, la Superba, della sua invincibile potenza marittima, che finiva per trascurare gli altri possibili collegamenti. I Savoia affrontarono a loro volta, con rinnovato interesse, il tema di unire Nizza a Genova, una volta acquisita la Liguria, nella sua interezza. Il dopoguerra ci ha portato ripetute iniziative per superare il tradizionale isolamento, iniziative non purtroppo completate. Oggi l'anima della Liguria ferita ripensa dunque alla sua irrinunciabile vocazione transfrontaliera e internazionale, elemento ineliminabile per un più coerente sviluppo. Circostanza che fa di questa terra, da Ventimiglia a La Spezia un momento di orgoglio e di confronto, oltre che di sfida verso un nuovo inizio.

Pierluigi Casalino”.

Redazione

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