/ CRONACA

Che tempo fa

Cerca nel web

CRONACA | mercoledì 15 agosto 2018, 16:56

Conte, Di Maio e Salvini a Genova per un Consiglio dei Ministri straordinario (Foto e Video)

I vigili del fuoco continuano a scavare tra le macerie sia nei pressi del pilone della parte crollata sia nella zona della ferrovia, quella più vicina alla porzione di struttura rimasta sospesa.

Il premier Giuseppe Conte, il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio, il ministro degli Interni e vicepremier Matteo Salvini, insieme al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e al governatore Toti, contornati da amministratori locali, istituzioni di soccorso e sicurezza, tecnici e collaboratori, si sono riuniti nella Prefettura di Genova per fare il punto sul crollo del Ponte Morandi.

Sul tavolo ci sono i provvedimenti urgenti per riformulare la viabilità ligure spezzata in due e un 'decreto Genova' per affrontare e ridurre i tempi per la realizzazione di alcune infrastrutture. "Prima viene l'emergenza e la lotta contro il tempo: ci sono ancora molti dispersi da trovare, i feriti da assistere come sta già avvenendo e i familiari delle vittime da confortare. Ci sono le macerie da rimuovere e la viabilità da rimettere in sesto quanto prima. Poi bisogna pensare alla demolizione di ciò che rimane del Ponte Morandi e delle case sottostanti, per cui ci saranno dei cittadini che avranno bisogno di alloggi. E infine la ricostruzione che dovrà essere più rapida possibile. Siamo al lavoro per ridare serenità a questa splendida città ferita". Così il ministro Toninelli, che ha svolto, prima del vertice, un sopralluogo in elicottero sulla zona del Polcevera disastrata. 

I morti accertati sinora sono 39. La riunione straordinaria del consiglio dei ministri, in Prefettura a Genova, decreterà lo stato di emergenza per il crollo del Ponte Morandi e proclamerà il lutto nazionale. La Procura di Genova, intanto, ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio plurimo, mentre un'altra inchiesta è stata aperta dal ministero delle Infrastrutture. Sono state subito avviate indagini sul disastro. Per ora la zona del viadotto che si è sbriciolato, seminando morte e distruzione, non è sottoposta a sequestro per consentire l'opera dei soccorritori.

Gli uffici giudiziari genovesi stanno rilasciando nulla osta per consentire poi la celebrazione delle esequie. Proseguono le ricerche di vittime e dispersi. I vigili del fuoco continuano a scavare tra le macerie sia nei pressi del pilone della parte crollata sia nella zona della ferrovia, quella più vicina alla porzione di struttura rimasta sospesa.

Tutti gli aggiornamenti su www.lavocedigenova.it quotidiano del nostro gruppo editoriale.

Sotto le foto tutte le notizie sul crollo del Polcevera.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore