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POLITICA | venerdì 10 agosto 2018, 14:06

Sanremo: la solidarietà della Segreteria Fisascat Cisl del Casinò ai dipendenti di Campione

"Da parte nostra e di tutti i lavoratori matuziani piena solidarietà e totale disponibilità a partecipare come Sindacato della Casa da Gioco ad ogni iniziativa vogliano mettere in campo per superare questa grave crisi"

Sanremo: la solidarietà della Segreteria Fisascat Cisl del Casinò ai dipendenti di Campione

La Segreteria Fisascat Cisl del Casinò di Sanremo, vuol rendere partecipe la cittadinanza della grave situazione che si sta consumando a Campione d’Italia.e lon fa girando un documento a firma della Sezione Aziendale Sindacale Fisascat Cisl Casinò di Campione. "Da parte nostra e di tutti i lavoratori matuziani - spiegano dal sindacato della casa da gioco matuziana - piena solidarietà e totale disponibilità a partecipare come Sindacato della Casa da Gioco ad ogni iniziativa vogliano mettere in campo per superare questa grave crisi".

Ecco il testo del documento: "Sono trascorse oramai quasi due settimane dalla chiusura del Casinó di Campione, e ogni ulteriore giorno passato con 600 famiglie rimaste senza reddito e con i clienti dirottati verso le vicine Mendrisio e Lugano, rende ancora più difficile individuare un sereno superamento della crisi Campionese. Purtroppo, con la riapertura del Casinó impedita dalla legge Madia, l’unica soluzione per evitare il fallimento non solo del Casinó, ma dell’intero Paese, non può che arrivare dalla Politica. Il Sindaco e la sua giunta stanno cercando in tutti i modi di smuovere la sensibilità del Governo centrale, ma senza risultati. Sono fin troppi i segnali negativi pervenuti dalla Politica, a partire dalla bocciatura del piano di ristrutturazione del debito ad opera del commissario liquidatore, fino alle porte chiuse che ha trovato il Sindaco nella purtroppo infruttuosa spedizione romana. Evidentemente, chi a torto o ragione è considerato parte oggettiva del problema, non può essere ritenuto da Roma artefice della soluzione. Non è interesse della scrivente distribuire percentuali di responsabilità a chi ha causato questa crisi che sta mettendo in ginocchio il paese e che sta costando diverse centinaia di posti di lavoro, sarà eventualmente la magistratura a stabilirle, ciò che interessa a chi scrive è solo ed esclusivamente che la Casa da Gioco riapra al più presto. Riapertura impossibile, purtroppo, se Ente Comunale e Ministero dell’Interno non riescono a comunicare. La speranza di chi scrive è che l’amministrazione di un eventuale Commissario Prefettizio di emanazione ministeriale, consenta al governo di dare a Campione d’Italia la fiducia che merita attraverso un risolutivo intervento legislativo. Non vi è certezza che ciò accada, ma non si vedono all’orizzonte soluzioni alternative. La giunta non aspetti l’annunciata impossibilità di chiudere il bilancio, ma faccia fin da subito un passo indietro finalizzato a dare una speranza a Campione d’Italia".

C.S.

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