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| 30 luglio 2018, 10:57

Golfo Dianese: è allarme vespa velutina, scende in campo anche la Protezione Civile di Cervo

"La squadra di Cervo - spiegano i responsabili Giorgio Di Bernardino e Maria Pugni - ha già avviato in primavera un progetto di monitoraggio per questa specie aliena, osservazione che ha dato esito positivo vista la cattura di diversi esemplari".

Golfo Dianese: è allarme vespa velutina, scende in campo anche la Protezione Civile di Cervo

Visto l’aumentare dell’espandersi anche nel golfo Dianese della Vespa Velutina anche i Volontari della Protezione Civile di Cervo hanno deciso di scendere in campo per combattere con la lotta attiva contro i calabrone asiatico affiancando le squadre di protezione civile di Ospedaletti e Santissimi Trinità di Imperia già operative da tempo in questo campo oltre alle squadre di apicoltori della Provincia di Imperia.

Le squadre sono tutte coordinate dal progetto 'Life Stop Vespa', che è un gruppo di lavoro composto da Università, Enti di Ricerca, Associazioni, Apicoltori e Cittadini (Università degli Studi di Torino - Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Politecnico di Torino - Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, Associazione Regionale Produttori Apistici del Piemonte – Aspromiele Piemonte, Abbazia dei Padri Benedettini Santa Maria di Finalpia – Apiario benedettino). Il cui obbiettivo è contrastare la diffusione della Vespa velutina in Italia, una specie invasiva che provoca gravi danni all’apicoltura e alla biodiversità. Il progetto vuole essere a disposizione di Apicoltori, Istituzioni pubbliche e Cittadini, per affrontare il problema della Vespa velutina,

La squadra di Cervo spiegano i responsabili Di Bernardino Giorgio e Pugni Maria ha già avviato in primavera un progetto di monitoraggio per questa specie aliena, osservazione che ha dato esito positivo vista la cattura di diversi esemplari, da li si sono presi contatti con i responsabili del progetto vespa velutina e si è entrati a far parte del team per la distruzione dei nidi che stanno colonizzando anche il nostro territorio date le numerose segnalazioni che stanno arrivando a chi coordina gli interventi. Occorre agire subito per contrastare questa specie che è dannosa per il nostro ecosistema e per le nostre api, agire subito per bloccare l’espandersi nella nostra provincia che è la più flagellata e per questo serve la collaborazione di tutti dai cittadini alle istituzioni. Per informarsi su cosa fare, su cos’è la vespa velutina visitate il sito, per segnalare la presenza di un nido chiamare il numero 3356673358.

Spiega il Presidente della protezione civile di Cervo, Carlo Farnè, che ringrazia Andrea Pomati, presidente della Protezione Civile Santissima Trinita di Imperia e i suoi volontari: "Senza di loro sarebbe stato impossibile iniziare, vista la grande amicizia che c’è tra le due squadre ci hanno aiutato da subito formando i nostri volontari per gli interventi, data la loro esperienza in questo campo e creando per noi l’attrezzatura idonea per distruggere i nidi, e grazie a loro la nostra squadra ora è operativa per fronteggiare questa emergenza. Ieri si è tenuta l’ultima lezione del corso di formazione a cui ha partecipato anche il Sindaco del Comune di Cervo Giordano Gianpaolo che è molto sensibile a questo progetto e a questa problematica. Abbiamo acquistato tutti i DPI necessari per effettuare gli interventi e formato i volontari, con il locale Comune di Cervo che si è reso subito disponibile vista la gravità del problema, stiamo attivando un progetto per il reperimento di fondi e per rendere sempre più efficace l’attività di contrasto, a breve faremo un convegno per informare meglio la popolazione sulla vespa Velutina".

Maurizio Losorgio

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