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Cronaca | 24 luglio 2018, 18:46

Imperia: spreco di denaro pubblico. L'arredo di via Cascione c'è già, ma è abbandonato in un deposito. Ecco le immagini

Accatastati, esposti alle intemperie e coperti in larga parte da erbacce e rifiuti, vi sono un albero d’ulivo, donato dalla Regione Liguria, carrubi, palme, fioriere e vasi in terracotta, e altri arredi si trovano in un altro deposito

Imperia: spreco di denaro pubblico. L'arredo di via Cascione c'è già, ma è abbandonato in un deposito. Ecco le immagini

Un vero e proprio spreco di denaro pubblico a pochi passi dal Comune, che il Sindaco Claudio Scajola non può non notare affacciandosi dalla finestra del proprio ufficio tutte le mattine. Parliamo dell’arredo urbano destinato ad abbellire via Cascione, - la strada al centro delle polemiche, oggetto di un sondaggio dell’amministrazione su un'eventuale riapertura, - che giace in un deposito all’aperto nella zona antistante il Mc Donald's.

Lì, accatastati, esposti alle intemperie e coperti in larga parte da erbacce e rifiuti, vi sono un albero d’ulivo, donato dalla Regione Liguria, carrubi, palme, fioriere e vasi in terracotta, e altri arredi si trovano in un altro deposito. Il tutto per un appalto finanziato dalla vecchia giunta Capacci per circa 30mila euro destinato proprio all’abbellimento della via pedonalizzata dalla precedente amministrazione.

Gli appalti per la riqualificazione dell’intera zona del centro di Porto Maurizio erano due. Uno, effettuato, riguardava la piantumazione delle palme e fiori di via XX Settembre. L'altro riguardava il posizionamento di arredo in via Cascione. Quest'ultimo intervento era legato al trasferimento del mercato rionale che avrebbe dovuto comportare la contestuale richiesta di autorizzazione ambientale. 

Gli arredi sono giunti a Imperia ormai due mesi fa, ma da allora niente è stato fatto per posizionarli nella via ancora oggi spoglia, e al centro anche per questo motivo del dibattito cittadino. Da progetto, inoltre, la funzione delle fioriere e degli altri arredi, sarebbe dovuta essere duplice: da un lato l’abbellimento, e dall’altro la messa in sicurezza della strada, adibendole a barriere anti attentati, in particolare durante i giorni di mercato.

Nel frattempo, mentre è stata accolta favorevolmente la promessa dell’attuale Sindaco di mettere in funzione l’ascensore del mercato coperto che collega via Cascione al Parasio, i commercianti a oggi sono ancora in attesa dei nuovi arredi ordinati dalla precedente amministrazione, il cui arrivo potrebbe essere stoppato dall'attuale, che starebbe pensando a una nuova gara ad hoc per l’acquisto dei bancali.

Francesco Li Noce e Lorenzo Bonsignorio

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