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Attualità | 21 luglio 2018, 12:42

Diano Borello: "Liguria delle arti" alla scoperta del polittico di San Michele

Numerosissimo pubblico intervenuto a sottolineare il successo della rassegna

Diano Borello: "Liguria delle arti" alla scoperta del polittico di San Michele

Come diceva Ugo Foscolo:" Lo spettacolo della bellezza basta forse ad addormentare in noi tristi mortali i dolori?"

Ieri sera, nella cornice di rara bellezza rappresentata dal paesaggio del borgo di Diano Borello e dalla Chiesa di San Michele Arcangelo, questo è ciò che è avvenuto, almeno per la durata della serata, tra la musica dei compositori che hanno amato la Liguria, letture da scrittori che meglio hanno saputo raccontarla e le parole dello storico dell'arte che ha illustrato lo stupendo Polittico di San Michele di Antonio Brea, realizzato nel 1516 fresco di restauro.

Numerosissimo pubblico intervenuto a sottolineare il successo della rassegna “Liguria delle Arti”. Il progetto, composto da 16 appuntamenti e proposto da Teatro Ipotesi in collaborazione con Regione Liguria, Teatro Nazionale di Genova, Conservatorio Niccolò Paganini, Polo Museale della Liguria coniuga teatro, musica, letteratura e arte in un ciclo di appuntamenti itineranti con la direzione artistica dell’attore, regista e autore Pino Petruzzelli. Una iniziativa che intende proporre percorsi di grande fascino all'interno che quello che la Liguria può offrire in ambito artistico e culturale, dove l'arte figurativa si confronta con la musica, con i versi di grandi poeti e le pagine di scrittori di tutto il mondo.

Hanno parlato dell'opera Riccardo Bonifacio, restauratore, e Giacomo Montanari, storico dell'arte i quali hanno illustrato la storia del polittico evidenziando il valore artistico e descrivendo i passaggi del lavoro di restauro appena concluso.

Pino Petruzzelli ha letto brani di Giovanni Boine, Italo Rossi, Edmondo De Amicis, Mario Novaro, Francesco Biamonti, Giuseppe Conte e Giorgio Caproni accompagnato dalle musiche di Nicolò Paganini e Luciano Berio eseguite da Alessandro Barlucchi e Julyo Fortunato, per sottolineare i tratti di questa terra sottile tra mare e montagne dove i borghi sulla costa contendono il primato di bellezza a quelli dell'impervio entroterra e dove tra scogli e rilievi l'uomo ha forgiato paesaggi incantevoli senza uguali.

Infine dopo i ringraziamenti del Parroco Don Fabrizio Contini e della Presidente della pro loco alta valle dianese, Rosella De Andreis, un brindisi ha concluso la serata sul sagrato della Chiesa medievale, dalle antiche origini, scrigno prezioso per un capolavoro di grande valore come il polittico di San Michele.

Gloria Crivelli

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