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Politica | 19 luglio 2018, 12:31

Sanremo: messaggi ai soci della Canottieri per la 'Festa dei 100', Sergio Tommasini "Nessuno impone posizioni politiche"

L'invito, inviato anche via Whatsapp, recitava: “Attenzione – recita il messaggio - vi ricordo la festa di domani sera alle 20... la Canottieri e il ‘Gruppo dei cento’ vi invitano a festeggiare tutti insieme la bellezza dell’estate. Non serve l’invito, basta dire che fate parte del gruppo canottieri”.

Il luogo dove si svolgerà questa sera la 'Festa dei 100'

Il luogo dove si svolgerà questa sera la 'Festa dei 100'

“Ricevo un messaggio e rimango un po’ stupito perché, a mio parere, non si dovrebbe mischiare lo sport con la politica”. Ci scrive in questo modo un iscritto alla Canottieri Sanremo, storica società remiera della città dei fiori, dopo aver ricevuto ieri un messaggio relativo alla festa di questa sera del ‘Gruppo dei 100’: “Attenzione – recita il messaggio - vi ricordo la festa di domani sera alle 20... la Canottieri e il ‘Gruppo dei cento’ vi invitano a festeggiare tutti insieme la bellezza dell’estate. Non serve l’invito, basta dire che fate parte del gruppo canottieri”.

"Il senso è l'amarezza di un genitore – scrive il nostro lettore - perché quel posto negli ultimi mesi si è trasformato in un circolo politico ed è brutto che si faccia propaganda politica in mezzo ad un ambiente che dovrebbe avere come unici scopi lo sport e l'educazione. Io non voglio partecipare alla serata né alla propaganda politica (visti i personaggi che si propongono come futuri amministratore), ma chiedo che un circolo sportivo rimanga tale, senza trasformarsi in un circolo politico. Com'è successo che la Canottieri che vanta un passato sportivo di grande profilo si è trasformata in una piattaforma politica per alcune persone?”

“Io come genitore – termina - non lo accetto e non voglio neanche che mio figlio si senta escluso da un ambiente sportivo in cui è cresciuto se non lo mando ad a serate camuffate da festa ma dal chiaro significato elettorale”.

“Condivido il pensiero di questo mio amico – conferma M.C. – perchè non si deve mischiare la politica allo sport, il signor Tommasini, presidente del circolo Canottieri, membro attivo del gruppo dichiaratamente politico ‘100’, non può imporre la propria posizione politica, lo trovo poco etico, sia come sportivo sia come cittadino”.

Il dott. Sergio Tommasini, Presidente della Canottieri risponde al nostro lettore: “Il ‘Gruppo dei 100’ ha fatto una regolare richiesta per organizzare l’anniversario del primo anno di attività presso la ‘Club house’ della Canottieri, sede peraltro oggetto di altre feste nel 2017 (‘Patek’, ‘Desideriamo’ con due campioni olimpici, etc). Sono presidente della canottieri da marzo 2017 e sono uomo di sport. Penso che sia sotto gli occhi di tutti il cambiamento in positivo del clima e della sede sociale nell’ultimo anno. Nessuno impone posizioni politiche ed è per questo che la festa è aperta a tutti”.

L’invito, circolato via Whatsapp è stato mandato anche ad alcuni soci della Canottieri. Da evidenziare che, come già accaduto in altri casi, ogni socio può chiedere l’utilizzo della ‘Club House’. L’evento di questa sera è targato ‘Gruppo dei 100’ ed è uno dei tanti come avvenuto per la Famija Sanremasca ed i Lions.

“Se qualcuno intende strumentalizzare questo evento – termina Tommasini - senza firmarsi e mettendo in mezzo del tutto impropriamente la figura del figliolo, abbiamo già capito l’origine della lettera. Io sono disponibile ad un confronto per parlarne con assoluta serenità. L’impegno per la Canottieri e per lo sport sono le mie priorità e penso sia indiscutibile”.

Carlo Alessi

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