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Cronaca | 19 luglio 2018, 07:21

Imperia: piscina Cascione, il perito della Rari Nantes esclude danni strutturali e l'inchiesta potrebbe concludersi con un'archiviazione

Il lavoro di Albanese è stato consegnato nei mesi scorsi nelle mani della società e, come avevamo già anticipato lo scorso 30 marzo escluderebbe danni strutturali importanti.

Imperia: piscina Cascione, il perito della Rari Nantes esclude danni strutturali e l'inchiesta potrebbe concludersi con un'archiviazione

“Nel breve-medio periodo i locali possono essere fruiti in tutta sicurezza dall’utenza, in quanto non sussiste alcun vizio in termini di stabilità e capacità portante della struttura”. Questo è quanto ha scritto nella sua perizia redatta per conto della Rari Nantes, l’Ing. Domenico Albanese di Genova, a cui la società ha chiesto un parere strutturale sulla piscina comunale Felice Cascione al centro di un’inchiesta della Procura che ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di reato di omissione d’atti d’ufficio.

Il lavoro di Albanese è stato consegnato nei mesi scorsi nelle mani della società e, come avevamo già anticipato lo scorso 30 marzo (leggi QUI), escluderebbe danni strutturali importanti, non senza tuttavia raccomandare alla Rari Nantes alcuni interventi come quello già programmato che riguarda il rifacimento del tetto, finanziato per circa 100mila euro.

Albanese è stato scelto dalla società perché in passato si era occupato di un lavoro simile per la piscina di Pra, a Genova, strutturalmente simile alla Cascione. La sua perizia si contrappone a quella dell’Ing. Enrico Sterpi, incaricato dalla Procura che sta proseguendo nelle indagini che tuttavia potrebbero portare a un’archiviazione del fascicolo, almeno dal punto di vista penale.

L’inchiesta riguarda anche presunti reati sanitari. Lo scorso 9 gennaio la piscina era stata sequestrata a causa di alcuni valori molto elevati di legionella. (leggi QUI) Il magistrato titolare del fascicolo, il Procuratore Aggiunto Grazia Pradella, aveva ipotizzato un’ipotesi di reato di disastro colposo ambientale. Alcuni giorni dopo, tuttavia, il gip Massimiliano Rainieri aveva dissequestrato l’impianto (leggi QUI).

Francesco Li Noce

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