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Cronaca | 16 luglio 2018, 16:49

Sanremo: episodio di violenza in carcere, parla il direttore Frontirrè “Nessun corso di pugilato, è una bufala che ogni tanto viene tirata fuori dai sindacalisti”

Il detenuto che ha aggredito l’agente è stato condannato a un anno e 6 mesi che vanno ad aggiungersi alla pena che deve contare fino al 2035

Francesco Frontirrè, direttore del carcere di Valle Armea

Francesco Frontirrè, direttore del carcere di Valle Armea

La notizia dell’ennesima aggressione ai danni di un agente della Polizia Penitenziaria nel carcere di Valle Armea ha destato particolare scalpore, specie per le modalità. Stando a quanto ha affermato il SAPPe parrebbe che il detenuto in questione stesse frequentando un corso di pugilato interno al carcere, elemento che sarebbe stato indicativo della sua violenza e prestanza fisica.

Oggi, a qualche ora dall’episodio incriminato, interviene ai nostri microfoni il direttore della casa circondariale Francesco Frontirrè per fare chiarezza.

Non c’è nessun corso di pugilato, non esiste e non è nemmeno previsto – dichiara seccamente il direttore Frontirrè – è una vecchia bufala che ogni tanto viene tirata fuori dai sindacalisti. Il detenuto in questione non aveva nemmeno il nulla osta per l’attività sportiva”.

L'episodio ha avuto una certa rilevanza in zona tanto che anche il neo Onorevole della Lega Flavio Di Muro si era detto pronto a portare il caso all'attenzione del Governo.

Il detenuto quest’oggi è stato giudicato per direttissima in Tribunale a Imperia e condannato a un anno e 6 mesi. Pena che va ad aggiungersi a quella già in essere e che lo vedrà in carcere fino al 2035.

Pietro Zampedroni

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