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POLITICA | venerdì 13 luglio 2018, 08:22

Imperia: società operaia gremita all'incontro per il mantenimento di via Cascione pedonale. Oltre mille le firme raccolte dal comitato

Ieri sera i membri del comitato, insieme ad alcuni esponenti politici e semplici cittadini, si sono dati appuntamento nella via, da dove è partita una ‘marcia’ pacifica che li ha condotti alla società operaia di via Carducci, dove si è tenuto un incontro sull’argomento

Un migliaio le firme raccolte dal comitato “Via Cascione: Isola Felice” che ha fatto partire una petizione affinché via Cascione resti un’isola pedonale, in risposta al sondaggio proposto dall’amministrazione comunale, che propone invece una parziale riapertura al traffico.

Ieri sera i membri del comitato, insieme ad alcuni esponenti politici e semplici cittadini, si sono dati appuntamento nella via, da dove è partita una ‘marcia’ pacifica che li ha condotti alla società operaia di via Carducci, dove si è tenuto un incontro sull’argomento.

Un’iniziativa fatta per far vedere che ci siamo, che la gente esiste e pensa oltre che camminare. – ha commentato Andrea Falciola, presidente del comitato a Imperia News – Certe cose bisogna ribadirle, perché se uno non le ribadisce sempre, la gente pensa che le cose tornino indietro, ma arrivate a questo punto non possono. Il sondaggio dell’amministrazione è fatto male sotto parecchi punti di vista, come tempistica, perché che sia il primo atto ufficiale dell’amministrazione, mi sembra veramente stupido, è fatto male anche nella forma letteraria, per esempio si dice che ‘nell’ottica di migliorare si pensa di poter aprire’. Ma chi l’ha detto? Migliorare una ztl vuol dire farla diventare una ztl, quindi non farci passare le macchine”.

Benedusi interviene anche sulla vicenda relativa all’ipotesi di apertura di una sala cinema all’interno del Cavour.

In qualità di esercente del cinema Centrale, perché no? Noi siamo lì per dare una mano. Sinceramente pensare come un tempo che sia facile fare i film normali per due o tre giorni e poi interromperli e andare avanti, purtroppo è impossibile, e lo dico perché anche noi faremmo così al cinema Centrale, se potessimo faremmo dieci film a settimana, ma non possiamo più, il mercato non ce lo permette più".

Maria Nella Ponte, capogruppo del MoVimento 5 Stelle: Imperia necessita di una area pedonale come quella di via Cascione che sicuramente deve essere completata, perché la precedente amministrazione nonostante l’abbia inaugurata ormai da un anno, di fatto è ancora un’opera incompiuta, come tante a Imperia, e quindi più che pensare alla riapertura al traffico benché sia per un periodo limitato di tempo, sia per una sosta di quindici minuti, ma di fatto questa scelta comporterebbe un miscuglio nell’immagine che questa via ha iniziato a dare alla cittadinanza e ai turisti, con una conclusione che si verrebbe a creare. Insomma un pasticcio, come lo ha definito già questo pomeriggio il Sindaco Scajola, su questa vicenda, e un pasticcio si andrebbe a creare andando a mischiare orari, ztl, parcheggi per 15 minuti, che poi non si capisce come si possano effettivamente far rispettare 15 minuti di sosta. In una area pedonale che ormai da un anno è destinata al commercio e allo svago della cittadinanza, e che soprattutto necessita di essere completata con sicuramente l’arredo urbano, ma soprattutto con tutto ciò che riguarda le opere satelliti, quindi i parcheggi che devono essere individuabili, sia nella localizzazione attorno all’area di via Cascione che già ce ne sono ben tre di parcheggi disponibili, ma soprattutto con la segnaletica interattiva, intelligente, che possa indirizzare e veicolare il traffico e le persone nei luoghi dove i parcheggi sono disponibili. Tutto questo è deriva da studi e applicazioni pratiche ormai fatte da oltre vent’anni in Italia e all’estero. Basterebbe semplicemente avere la buona volontà di trovare la soluzione che è effettivamente più consona al tipo di intervento che è già stato fatto, piuttosto che pensare a distruggere quello che c’è e che soprattutto con molti sacrifici da parte dei commercianti è stato ottenuto, poiché i lavori si sono protratti per lunghi mesi. In più poi la riconversione a area pedonale da parte della cittadinanza che deve prendere l’abitudine ad andare a fare shopping in quell’area, costa fatica ai commercianti. Quindi la strategia dovrebbe essere quella di potenziare la effettiva destinazione d’uso dell’area di via Cascione, invece che renderla un pot pourri, senza capire effettivamente quale è la scelta di coraggio che bisogna fare per rendere la città di Imperia veramente attrattiva, turistica e per rilanciarla”.

Guido Abbo, Capogruppo di Imperia al Centro: In questa situazione purtroppo non esiste la perfezione, ma la strada da seguire è la pedonalizzazione. Bisogna guardare l’orizzonte, non bisogna guardarsi la punta dei piedi, le scelte vanno prese in lunga prospettiva. È un peccato questo pasticcio proprio in questo momento, perché secondo me il Sindaco con l’esperienza che ha poteva pensarci un attimo, fare due riflessioni, capire che lui sicuramente sa che l’istanza pedonalizzazione è quella giusta. Un uomo di quell’esperienza non può non saperlo. La sensibilità di cercare di aiutare i commercianti che non vedono questa pedonalizzazione, a fare propria questa scelta, andare nella giusta direzione, doveva averla senza fare facili promesse, senza lasciare queste aspettative che portassero addirittura alla richiesta di apertura totale della strada. Secondo me non può, cioè non ha ragionevolmente nessun senso che riapra addirittura dalle 7 alle 20. Aprire in fasce orarie a tutto il traffico svilirebbe la ztl che deve essere accessibile soltanto ai residenti, alle attività commerciali per esigenze di carico e scarico. Se ne può parlare, ma non ci si può mandare il traffico generale, perché si rovina completamente l’impianto progettuale e si annullano i benefici che ci potranno essere dalla pedonalizzazione. Bisogna invece andare avanti, quindi il Cavour, ci sono i fondi e sicuramente il Sindaco avrà tutto l’interesse a utilizzarli più rapidamente che può, gli ascensori, ci stanno lavorando. Per noi senza bilancio non c’era la possibilità di intervenire. Oggi può farlo, far partire gli ascensori del mercato coperto. Ci sono tante cose che possono fare, possono dedicarsi, se troveranno i fondi, per l’arredo urbano, ma bisogna andare avanti, non indietro”.

Roberto Saluzzo, Imperia di Tutti Imperia per Tutti: Per noi è fondamentale che la situazione rimanga così com’è. Ci siamo battuti perché diventasse pedonale e ora vorremmo che lo rimanesse. Sicuramente faremo battaglia in Consiglio Comunale se sarà il caso. Al momento il sondaggio, a parte che credo sia sbagliata la platea perché bisognava chiedere non soltanto a quelli che sono lì e ai commercianti che lavorano in via Cascione, ma a tutta la città e forse anche ai turisti che frequentano la città. Al momento non ci sono motivi per fare battaglie. Vedremo quale sarà l’esito e se a seguito dell’esito ci saranno delle risoluzioni diverse da quello che è ora. Sul fatto che il sondaggio sia partito dopo la nomina di Antonio Gagliano come assessore, non so se ci sia attinenza. Credo che abbia poco senso fatto in questi termini e credo che il Sindaco avrà modo di trarne le dovute conseguenze”.

Lucio Sardi, candidato Sindaco di Sinistra in Comune per Imperia: Sono qua come cittadino, abitante di questa città che conosce bene il centro di Porto Maurizio in cui sono cresciuto e che oggi vuole difendere una conquista che si era ottenuta, che era quella della pedonalizzazione di una zona molto bella e particolare della città, che potrebbe mantenendosi tale, recuperare la sua vitalità e anche per le attività commerciali che vi insistono.Io credo che non siano solo i sondaggi a decidere, ma possano anche incidere, quindi il fatto che ci siano una mobilitazione, che vi sia visibilità e sostanza all’idea di mantenere l’isola pedonale penso sia importante, e lo sia l’iniziativa a cui partecipo volentieri e che sostengo”.

Francesco Li Noce

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