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CRONACA | 13 luglio 2018, 16:10

Ventimiglia: manifestazione pacifica di 'border crossing'. Nessuno ha tentato di espatriare, francesi in assetto di guerra (Foto e Videoservizio)

La manifestazione, durata poco meno di un’ora si è conclusa chiedendo a tutti di partecipare alla manifestazione di domani, dalle 14 alle Gianchette a Ventimiglia, come evidenziato nuovamente da Giacomo Mattiello dell’associazione ‘Progetto 20k’.

Ventimiglia: manifestazione pacifica di 'border crossing'. Nessuno ha tentato di espatriare, francesi in assetto di guerra (Foto e Videoservizio)

“Siamo contro le politiche del Governo francese, ma anche contro quello italiano, contro chi sacrifica migliaia di vite umane nel Mediterraneo per i suoi sporchi interessi. Queste politiche devono cambiare radicalmente, partendo dal basso con chi lavora nelle realtà che praticano la solidarietà e vogliono riscrivere le politiche di questa Europa ‘fortezza’. Non ci sono ingressi irregolari, bisogna smetterla con il ‘razzismo istituzionale’ al quale contrapponiamo la nostra solidarietà e la nostra voglia di libertà, che vuole combattere questo mondo”.

Questo uno dei tanti discorsi ‘urlati’ al confine italo-francese di ponte San Ludovico a Ventimiglia, dove si è svolta questo pomeriggio la manifestazione di ‘border crossing’ voluta dall’associazione ‘Progetto 20k’ e da quelle che hanno sostenuto quella di domani ‘Ventimiglia città aperta’, prevista nel pomeriggio. “No border, no nation, stop deportation’ è stato il classico slogan che è stato urlato a pochi metri dal confine, dove i francesi avevano eretto una sorta di ‘Linea Maginot’ con blindati e tanti agenti, pronti a fermare chi avesse avuto voglia di superare l’ex frontiera.

Il servizio:

I manifestanti hanno chiesto l’apertura delle frontiere e dei porti, dipingendo a terra la classica scritta ‘No Borders’, ovvero ‘No ai confini’ tra i paesi. Non sono mancate le invettive contro i francesi: “Perché non festeggiate il 14 luglio pensando alla solidarietà con gli altri, su una linea di confine che non è immaginaria e che è stata più volte ‘travolta’ come tutte le linee di demarcazione. Oggi siamo qui a rappresentare cos’è un confine vero”.

Una parte della 'diretta' andata in onda oggi pomeriggio:

La manifestazione, durata poco meno di un’ora si è conclusa chiedendo a tutti di partecipare alla manifestazione di domani, dalle 14 alle Gianchette a Ventimiglia, come evidenziato nuovamente da Giacomo Mattiello dell’associazione ‘Progetto 20k’: “Appena siamo arrivati, il confine è stato ‘sigillato’. Noi siamo per un permesso di soggiorno europeo, affinchè tutti possano circolare. Noi, per un po’ di tempo abbiamo bloccato merci e capitali, ma questo non possiamo accettarlo perché invece viene vietato a uomini, donne e bambini. Quanto accaduto non ci ha stupito perché una situazione del genere si vive 365 giorni l'anno, con deportazioni settimanali dei migranti, con un apparato repressivo in costante funzione. I francesi, di fronte ad un atto simbolico, si sono sigillati come accade in tutta l'Euorpa, che sta diventando sempre più una fortezza”.

Carlo Alessi - Simona Della Croce - Pietro Zampedroni

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