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ATTUALITÀ | 08 luglio 2018, 07:11

Da Sanremo la risposta tech ai mercanti di orologi rubati, con “MyStolenWatch” un database mondiale per negozianti e clienti

“L’idea ci è venuta stando qui in negozio, vedendo molta gente che portava orologi senza documenti”

La homepage di “MyStolenWatch”

La homepage di “MyStolenWatch”

Il furto di orologi di lusso, a Sanremo, è argomento di stretta attualità. La rapina a mano armata alla gioielleria “Abate”, proprio di fronte al Casinò, ha riportato agli onori delle cronache il problema della sicurezza per chi ogni giorno ha a che fare con beni di grande valore. Come fare in caso di furto? E come riconoscere un orologio rubato o smarrito?

Nell’epoca in cui la tecnologia occupa ogni angolo della nostra vita anche la “tratta” di orologi rubati o persi ha una risposta sul web. E arriva proprio da Sanremo. Grazie all’idea di Paolo e Fabio, padre e figlio, titolari di un negozio di via Matteotti, è nato “MyStolenWatch”, sito web e app per la mappatura degli orologi rubati o persi.

Due anni fa ci venne l’idea, proprio qui in negozio, di creare un database per orologi di lusso rubati o smarriti per proteggere sia noi che i clienti – ci racconta Fabio – a forza di vedere gente che portava orologi senza documenti abbiamo creato questo “elenco” nel quale tutti gli orologi sono catalogati con foto e numero di serie. Al momento sono più di 30 mila gli orologi catalogati da tutto il mondo”.

Il sito e la app “MyStolenWatch”, partiti da Sanremo, hanno infatti superato i confini in poco tempo e ora sono utilizzati in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti. Anche il New York Times e il Financial Times hanno pubblicato articoli sul portale sanremese. 
Oltre ai 30 mila orologi registrati in tutto il mondo, “MyStolenWatch” può vantare anche una media di 20 mila visite al mese. Numeri che aumenteranno nell’immediato futuro grazie alla campagna promozionale avviata in altri Paesi anche sui canali social.

Grazie al sito abbiamo collaborato a una decina di ritrovamenti – racconta Fabio – le forze dell’ordine per ora non possono usare il sito, ma noi possiamo raccogliere le denunce per incrociarle con i dati degli orologi che abbiamo salvato. È un servizio che può avere un futuro perché purtroppo molta gente ne ha bisogno. La gente ha fame e non si fanno problemi ad entrare nei negozi per rubare, bisogna fare attenzione”.

E, infine, non può mancare una parola di solidarietà per i titolari della gioielleria “Abate”, colpiti da una odiosa rapina a mano armata in questi giorni: “Dispiace molto per loro, spero che la Polizia abbia ritrovato tutto e spero che possano tornare presto ai loro livelli”.

“MyStolenWatch” è di accesso gratuito per chi ha smarrito o ha subito il furto dell’orologio, mentre è a pagamento (5 euro ad accesso) per le aziende e per i negozianti che volessero effettuare una verifica su un orologio sospetto. Il consiglio per tutti i possessori di un orologio di lusso è quello di scattare una foto e salvare il numero di serie in modo da poterlo caricare su “MyStolenWatch” in caso di furto o smarrimento.

Il successo di “MyStolenWatch” è dimostrato anche da una semplice ricerca su Google. Cercando “orologio rubato” il primo link è proprio quello del sito e della app “made in Sanremo”.

Pietro Zampedroni

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