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Cronaca | 03 luglio 2018, 07:14

Ventimiglia: manifestazione del 14 luglio, l'Amministrazione dice no e chiede l'appoggio della Prefettura (Video)

"Ogni manifestazione, invece, contribuisce a mettere un mattone su un muro che noi non abbiamo eretto. Chi paga le conseguenze sono i cittadini e non capisco la logica di chi pretende di fare una manifestazione qui, presumendo di aiutare le persone in cammino".

Ventimiglia: manifestazione del 14 luglio, l'Amministrazione dice no e chiede l'appoggio della Prefettura (Video)

Già sabato scorso il Sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, era intervenuto in modo preciso contro l’organizzazione di una nuova manifestazione a sostegno dei migranti e contro la Francia, che continua a tenere chiusi i confini.

Ora torna sull’argomento il vice Sindaco della città di confine, Silvia Sciandra che, di fatto, conferma le parole di Ioculano ed evidenzia come fatto dal Vescovo Suetta, quanto sia importante che eventuali manifestazioni contro il governo francese, debbano essere organizzate in territorio francese: “Abbiamo chiesto un incontro al Prefetto per la revoca dei permessi alla manifestazione. Agli organizzatori diciamo le stesse cose che abbiamo già detto in precedenza. Questa città non riesce più a sopportare che vengano fatte manifestazioni indirizzate verso la Francia. Se si vogliono fare contro il Governo francese è giusto farle in Francia. Ventimiglia sta reggendo, alla terza estate di emergenza, e tutto sommato è riuscita ad essere accogliente con tutti i limiti che ci possono essere. Ogni manifestazione, invece, contribuisce a mettere un mattone su un muro che noi non abbiamo eretto. Chi paga le conseguenze sono i cittadini e non capisco la logica di chi pretende di fare una manifestazione qui, presumendo di aiutare le persone in cammino. Anzi, le danneggia perché la Francia ha già alzato i livelli di controllo e ne pagano le persone che vivono e lavorano in città”.

Avete già chiesto aiuto al Governo, per evitare che la manifestazione si svolga? “Al momento non abbiamo ancora chiesto aiuto, sperando che la situazione si possa risolvere, ma è chiaro che chiederemo anche aiuto al Governo se sarà necessario”.

Ma, nel caso in cui Prefettura e Questura vietino la manifestazione, non c’è il timore che gli aderenti ai vari movimenti si presentino ugualmente a Ventimiglia, con il rischio di scontri o altro? “La preoccupazione c’è sempre ed il fatto stesso che sia stata scelta quella data, giorno in cui la cittadinanza francese ha subito uno dei più sanguinosi attacchi. Mi sembra che già quello sia il sintomo di qualcosa che si vuole elevate, come lo scontro. Con doppio dispiacere prendo questa posizione nei confronti di chi ha proposto questa manifestazione”.

Carlo Alessi

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