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Attualità | 03 luglio 2018, 16:08

Pigna: pulizia e sfalcio delle strade di montagna, il piccolo sfogo del vice Sindaco di Pigna Mauro Luci (Foto)

"Capiamo i tagli ma non riusciamo a capire è fino a quando questo tipo di soluzione sarà sostenibile e praticabile, non solo per il venir meno del dovere civico di chi ancora fa volontariato".

Pigna: pulizia e sfalcio delle strade di montagna, il piccolo sfogo del vice Sindaco di Pigna Mauro Luci (Foto)

Per il settimo anno consecutivo (quindi ancor prima del ridimensionamento delle Provincie) il Comune di Pigna e La Pro-Loco di Buggio grazie ad un folto gruppo di volontari, che personalmente ringrazzio, si sono fatte carico della pulizia (sfalcio, cunette e piccoli smottamenti) della strada provinciale SP66 per un tratto di circa 4,5 km , dal bivio per Castelvittorio alla frazione di Buggio.

“Sicuramente non siamo i soli a sopperire a quello che sarebbe il compito di un Ente predisposto a queste manutenzioni – sottolinea Mauro Luci vice sindaco di Pigna - molti ed io in particolare essendo un amministratore di un piccolo Comune come Pigna ci sforziamo di capire e capiamo in parte le varie problematiche legate ai tagli di bilancio, la carenza di personale per non dire la completa assenza, l’infinità di strade a gestione Provinciale, ecc. Ma ciò che non riusciamo a capire è fino a quando questo tipo di soluzione sarà sostenibile e praticabile, non solo per il venir meno del dovere civico di chi ancora fa volontariato, ma sopratutto per i rischi che operazioni di questo tipo comportano e parlo di responsabilità civile e penale in caso di sinistri”.

“Abbiamo appreso che la Provincia – prosegue Luci - starebbe intervenendo sulla rete viaria, ma non mi é ancora chiaro su quale principio e con quali priorità, visto che le informazioni avute sono alquanto in contradizione tra loro. Sicuramente ci sarà un impegno con atto formale che spiegherà il tipo di procedura adottata, anche se personalmente trovavo una buona soluzione, nell’affidamento della manutenzione ordinaria a quella piccola imprenditoria agricola locale che dava discreti risultati con costi contenuti. Purtroppo i problemi per la nostra viabilità non sono solo quelli legati allo sfalcio e pulizia delle cunette, la prima che da un aspetto decoroso per chi viene a visitare il nostro entroterra e la seconda che preserva le nostre strutture da eventi calamitosi come quello del 2014, resta il fondo stradale che per alcuni tratti versa in condizioni catastrofiche”.

“Non credo di esagerare (nelle foto allegate) dicendo catastrofiche perché sono le conseguenze che ne possono derivare che le renderebbero tali, basta pensare alla miriade di ciclisti che in questo periodo percorrono la nostra vallata e le altre facendo delle vere e proprie ‘gimkane’ tra le buche con il rischio alla loro incolumità e per chi le percorre in auto. Scusate per il piccolo sfogo… di un piccolo amministratore dell’alta Val Nervia”.

Carlo Alessi

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