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ATTUALITÀ | 26 giugno 2018, 12:28

La denatalità colpisce anche Sanremo: il caso più difficile è Coldirodi, ma ci sono buone prospettive per il 2019

Il caso più emblematico è la scuola dell'Infanzia di Verezzo che, causa calo di bimbi iscritti, a settembre non riaprirà.

La denatalità colpisce anche Sanremo: il caso più difficile è Coldirodi, ma ci sono buone prospettive per il 2019

Che sia colpa della crisi o solo una diversa scala di valori della società contemporanea, la denatalità è la piaga contemporanea più evidente sotto molti aspetti della vita quotidiana.

Gli italiani non credono più nella famiglia? O è un timore per il futuro? O solo questione di pochi fondi a disposizione o delle poche certezze sul piano lavorativo? Qualsiasi sia la causa, Sanremo non fa eccezione nel calo delle nascite che ha colpito tutta Italia. Si calcola che nel 2017 ci sia stato un calo del 2% delle nascite sull’anno precedente con un aumento del 5.1% alla voce decessi. Al 1° gennaio 2018 la popolazione italiana “vanta” 100 mila unità in meno sul 2017, il -1,6 per mille.

E anche Sanremo non fa eccezione. Anche senza dati ufficiali alla mano, da fonti comunali ci riferiscono di un calo della popolazione e della natalità in linea con i dati nazionali. Ma c’è una frazione che presenta statistiche preoccupanti. “A Coldirodi è stato un anno di crisi – ci spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Costanza Pireri – ma si attende un miglioramento per il 2019. Si sta recuperando”.

È noto, infatti, che l’innalzamento dell’età media per via della poca natalità sia caratteristica delle frazioni. Come dimostrato dal caso di Verezzo dove, per via dello scarso numero di bambini, la scuola dell'Infanzia rischia seriamente di non riaprire a settembre.

Pietro Zampedroni

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