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EVENTI | mercoledì 20 giugno 2018, 15:31

Triora: domani pomeriggio a ‘Borgate dal vivo’ Stefano Cavanna con ‘Streghe, masche donne’

"Molte cose sono cambiate da quel giorno – dice Stefano Cavanna – ma molte altre, le peggiori, come l’ignoranza, la superstizione, la paura per il diverso, sono rimaste immutate o, per meglio dire, si sono evolute di pari passo con il pensiero umano, seguendo nuove e più sottili strade di crudeltà. Le Masche saranno per sempre condannate dalle storie che le vedono come protagoniste…o riusciranno a prendersi una rivincita, dopo secoli di tormenti?"

‘Borgate dal vivo’ tornerà domani alle 17, per uno spettacolo magnetico e ricco di tradizione in Piazza della Chiesa a Triora, dopo il successo dell’esibizione di Mirkoeilcane alla Fortezza dell’Annunziata di Ventimiglia.

L'attore Stefano Cavanna porterà in scena "Streghe, Masche, Donne", uno spettacolo in cui il pubblico sarà protagonista e l'attore interagirà con i suoi spettatori cercando di rispondere alle domande chiave dell’esistenza indagando le figure leggendarie delle Masche: chi sono? Cosa fanno? Dove sono finite? Una dopo l’altra, verranno narrate le storie della tradizione piemontese, mostrando una strada che, percorsa a ritroso, conduce fino agli albori dell’umanità, quando tutto ebbe inizio, quando uomo e donna compresero la loro diversità e il loro potere.

"Molte cose sono cambiate da quel giorno – dice Stefano Cavanna – ma molte altre, le peggiori, come l’ignoranza, la superstizione, la paura per il diverso, sono rimaste immutate o, per meglio dire, si sono evolute di pari passo con il pensiero umano, seguendo nuove e più sottili strade di crudeltà. Le Masche saranno per sempre condannate dalle storie che le vedono come protagoniste…o riusciranno a prendersi una rivincita, dopo secoli di tormenti?"

Lo spettacolo nasce dalla suggestiva tradizione della “Veglia”, dai racconti e dalle riflessioni di autori come Maria Tarditi, Donato Bosca, Marco Aime, Marco Andreis. Sul palco la luce calda ricorda quella delle lampade a petrolio e delle fiamme dei camini, e l’attore, raccontando una storia dopo l’altra, ricrea l’atmosfera delle veglie, quando gli abitanti dei paesi si riunivano nelle stalle per stare al caldo, scambiarsi le notizie e raccontarsi storie.

C.S.

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