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POLITICA | 18 giugno 2018, 18:32

Bordighera: ad una settimana dall’elezione del nuovo Sindaco la città non ha ancora una Giunta, ma all’opposizione il gruppo di Pallanca pensa ad una ‘amministrazione ombra’

"Faremo il nostro lavoro di opposizione, ma allo stesso tempo lavoreremo e ci organizzeremo come se fossimo alla guida della città, con l'intento di poter essere propositivi e puntuali sulle problematiche cittadine" ha detto Pallanca.

Bordighera: ad una settimana dall’elezione del nuovo Sindaco la città non ha ancora una Giunta, ma all’opposizione il gruppo di Pallanca pensa ad una ‘amministrazione ombra’

E’ passata una settimana dall’elezione del nuovo Sindaco della città delle palme Vittorio Ingenito sostenuto dalla lista civica ‘Bordighera Vince’, ma non sono ancora stati ufficializzati i nomi dei futuri assessori e le deleghe ai consiglieri

La pratica è all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale verso il quale, dai banchi dell’opposizione, cresce l’attesa. Quest'ultimo si aprirà con le interpellanze presentate sia dall’ex Sindaco che da Giuseppe Trucchi e Mara Lorenzi, in merito alla vicenda che ha visto coinvolto il neo consigliere Sorriento. 

Se a Palazzo Garnier non si ha ancora l’ufficialità sui nomi della Giunta Ingenito, all’opposizione, in particolare fra il gruppo dei candidati che hanno appoggiato la candidatura dell’ex Sindaco Giacomo Pallanca con 'Uniti per Bordighera', si fa strada la volontà di dare avvio ad una sorta di ‘amministrazione ombra’ che possa essere presente e capillare sul territorio, nonché il più vicina possibile alle problematiche della città.

“Nei prossimi giorni - spiega Giacomo Pallanca - ci rivedremo con i candidati al fine di essere presenti e attivi in città attraverso una suddivisione di compiti in base alle caratteristiche e alle competenze di ciascuno. Faremo il nostro lavoro di opposizione, ma allo stesso tempo lavoreremo e ci organizzeremo come se fossimo alla guida della città, con l'intento di poter essere propositivi e puntuali sulle problematiche cittadine.” 

Una sorta di ‘amministrazione ombra’ che nasce dalla precedente idea di suddivisione dei ruoli valutata da ‘Uniti per Bordighera’ in campagna elettorale: “Noi - prosegue Pallanca - avevamo già individuato, in linea di massima all’interno del gruppo, la potenziale formazione della futura Amministrazione e le deleghe ai consiglieri, in base alle competenze di ciascuno. Successivamente, se avessimo vinto, avremmo valutato disponibilità e ovviamente risultato elettorale. Queste cose si devono sapere prima, non si può il giorno dopo le elezioni pensare a chi si deve occupare di una cosa piuttosto che di un’altra.” 

Simona Della Croce

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