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ATTUALITÀ | 16 giugno 2018, 07:13

Sanremo: costruzione di due nuove scuole al posto della “Pascoli”, il Comune partecipa alla formazione della graduatoria regionale per l’edilizia scolastica

I due edifici a Pian di Poma (per le superiori) e in via Nino Bixio (per le medie)

Gli studenti della “Pascoli” hanno manifestato per segnalare i problemi della struttura

Gli studenti della “Pascoli” hanno manifestato per segnalare i problemi della struttura

L’Amministrazione Comunale di Sanremo punta dritto sul progetto per la costruzione di due nuovi edifici scolastici in città. Per questo nei giorni scorsi il Comune ha affidato l’incarico per la partecipazione alla procedura per la formazione della graduatoria del piano regionale 2018/2020 per l’edilizia scolastica. L’Amministrazione matuziana ha pronta la domanda per la costruzione di due nuovi edifici.

L’obiettivo principale è sostituire la “Pascoli”, ho chiesto uno studio di fattibilità per due nuovi edifici che possano ospitare gli studenti – spiega ai nostri microfoni l’Assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Trucco – le zone individuate per i due edifici sono Pian di Poma e la zona di via Nino Bixio all’altezza del posteggio del Casinò”. Il progetto per la costruzione delle due nuove scuole è una diretta conseguenza dei problemi strutturali evidenziati quest’anno dalla “Pascoli”.

Stando allo studio del Comune sarebbe infatti maggiormente conveniente costruire due nuovi edifici rispetto alla sistemazione della vecchia struttura. Da un lato le due operazioni avrebbero un costo simile, dall’altro sarebbe impossibile avere la “Pascoli” libera dagli studenti per tutti i mesi necessari per l’intervento, “minimo un anno” dice Trucco. Da qui la decisione di puntare su due nuove scuole.

Nel dettaglio a Pian di Poma verrebbero sistemati gli studenti delle superiori della “Pascoli”, mentre in via Nino Bixio andrebbero quelli delle medie.

Ora il Comune ha affidato l’incarico per la partecipazione alla graduatoria e, se si otterranno i fondi sperati, Sanremo potrà contare su due nuovi edifici scolastici per sostituire la tanto discussa “Pascoli”.

Pietro Zampedroni

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