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Attualità | 15 giugno 2018, 14:34

Sanremo intitolerà la sua pista di atletica a Dorando Pietri, passato alla storia per il drammatico finale della maratona di Londra 1908

Nato a Correggio nel 1885 è morto a Sanremo nel 1942 ed è sepolto nel cimitero di Valle Armea

L'epico finale della maratona di Londra 1908

L'epico finale della maratona di Londra 1908

Nell’anno del prestigioso titolo di Città Europea dello Sport, Sanremo rende omaggio a un nome che ha fatto la storia dello sport italiano.

La Giunta riunita ieri a Palazzo Bellevue ha votato l’intitolazione della posta di atletica allo storico maratoneta Dorando Pietri, passato alla storia per il drammatico finale della maratona di Londra 1908.

Dorando Pietri, nato a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, il 16 ottobre del 1885, è conosciuto in tutto il mondo per un episodio che ha segnato la storia dei Giochi Olimpici. Il 24 luglio del 1908 era in programma la maratona, evento più atteso delle Olimpiadi che si tenevano a Londra. Dopo una gara estenuante per via del gran caldo, Dorando Pietri si presentò in testa a un chilometro circa dal traguardo quando, a seguito di un comprensibile calo di energie, perse le forze. Fu quindi sorretto e aiutato da alcuni ufficiali di gara che lo accompagnarono fino al traguardo. Svenne e fu ricoverato.

Lo statunitense Johnny Hayes, arrivato secondo, presentò ricorso. Il reclamo venne accolto e, a tavolino, venne revocata la medaglia d’oro a Dorando Pietri. L’episodio fece il giro del mondo e, ad oggi, viene ancora ricordato come uno degli eventi più clamorosi nella storia dei Giochi Olimpici.

Pietri ebbe poi l’occasione di “vendicarsi” il 25 novembre dello stesso anno. Al Madison Square Garden di New York andò in scena la rivincita. Davanti a 20 mila spettatori Dorando Pietri e Johnny Hayes sulla distanza della maratona all’interno di un circuito. Dopo un acceso testa a testa Pietri vinse con uno sprint negli ultimi 500 metri.

Dopo l’addio alle corse, nel 1923 Dorando Pietri si trasferì a Sanremo dove aprì un’autorimessa. Morì nel 1942, all’età di 56 anni, stroncato da un arresto cardiaco, e fu sepolto nel cimitero di Valle Armea.

Da allora Dorando Pietri è un simbolo dello sport italiano “adottato” da Sanremo, città che scelse per la sua seconda vita dopo il ritiro dall’attività agonistica. E ora Sanremo lo vuole omaggiare intitolandogli la pista di atletica che ogni giorno viene battuta da atleti giovani e meno giovani.

Un’operazione decisa dalla Giunta per omaggiare una figura storica dello sport italiano e mondiale nell’ambito della promozione dello sport, della disciplina e della coesione sociale.

Pietro Zampedroni

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