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POLITICA | giovedì 14 giugno 2018, 07:21

Cosio d’Arroscia, il nuovo sindaco Mauro Parodi: "Lavoreremo per garantire più servizi possibili a chi vuole abitare nelle nostre valli" (Intervista)

"La preoccupazione più grande è quella che lo spopolamento di queste valli continui, l’erosione si percepisce purtroppo ed è palpabile. Dobbiamo tutti quanti impegnarci per far si che la gente innanzitutto rimanga in questi luoghi, e poi sia attratta da un qualcosa di particolare"

Mauro Parodi, sindaco di Cosio d'Arroscia

Con il 77,45% dei voti Mauro Parodi è diventato, nella notte del 10 giugno, il nuovo sindaco di Cosio d’Arroscia.

Dopo tanti anni in consiglio comunale Parodi ricoprirà il ruolo di primo cittadino con un pizzico di emozione come ammesso da lui stesso ai microfoni di Imperianews: "Indubbiamente un po’ di emozione c’è, non credevo di provarla ma invece è così e non abbiamo ancora cominciato".

Il suo intento rimane quello di fare le ‘cose semplici’ per Cosio? "Assolutamente, l’intendimento non cambia. Cercheremo di fare il bene del paese partendo dalle cose più semplici, ma allo stesso tempo fondamentali".

Sulla sua avversaria Franca Rovere: "Si ha corso in contrapposizione a me come liste, ma la Rovere non ha intenzione di fare un’opposizione ostruzionistica che non gioverebbe a nessuno in una realtà piccola come la nostra. Noi presumo andremo, come in questi ultimi dieci anni, d’amore e d’accordo per il bene del paese".

Sull’unione dei comuni: "Si, adesso dovremo trasferire per forza le funzioni che mancano in capo all’unione stessa e di conseguenza provare a far funzionare il sistema, altrimenti non sarebbe servita a nulla. La preoccupazione più grande è quella che lo spopolamento di queste valli continui, l’erosione si percepisce purtroppo ed è palpabile. Dobbiamo tutti quanti impegnarci per far si che la gente innanzitutto rimanga in questi luoghi, e poi sia attratta da un qualcosa di particolare. Quindi anche come unione dei comuni ci sarà da parlare di: viabilità, trasporti e della scuola stessa per cercare di offrire più servizi possibili a chi ha interesse di abitare nelle nostre valli".

Lorenzo Bonsignorio

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