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POLITICA | mercoledì 13 giugno 2018, 15:03

Crisi Riviera Trasporti: questa mattina il vertice a Sanremo, Biancheri “Assurdo che le loro difficoltà ricadano su di noi, l’operazione per il deposito di San Martino ci mette in difficoltà”

Da parte della RT un “no comment”, mentre il Sindaco di Sanremo mette alle strette l’azienda: “Chiediamo un piano di risanamento che sia efficace al 100%”

Alberto Biancheri, Sindaco di Sanremo

Nuovo capitolo nella difficile storia contemporanea della Riviera Trasporti. Come noto le casse dell’azienda sono in “rosso” di circa 29 milioni (leggi cliccando QUI il nostro speciale sulle società partecipate in provincia) e l’orizzonte non promette nulla di buono.

Questa mattina in Comune a Sanremo vertice tra l’azienda, rappresentata dal presidente Riccardo Giordano, il Comune di Sanremo con il Sindaco Alberto Biancheri, i dirigenti degli uffici matuziani e la Provincia con il Presidente Fabio Natta. Al centro il futuro della Riviera Trasporti e le possibili soluzioni da adottare.

È noto che l’azienda abbia proposto, per fare cassa, di vendere i depositi di Ventimiglia e di Sanremo in una operazione immobiliare che, nella migliore delle ipotesi, porterebbe a un introito di 12 milioni di euro. Ma a Sanremo, per vendere il deposito di corso Cavallotti, serve una variante urbanistica che il Comune non sembra intenzionato a concedere. L’idea della Rt, infatti, è quella di destinare gli spazi del deposito (una volta venduto) ad attività commerciali, una soluzione che penalizzerebbe non poco gli esercenti della zona di San Martino.

Al termine della riunione arriva solo un “no comment” da parte di Riccardo Giordano, mentre il Sindaco Alberto Biancheri non ha messo freno alla propria insoddisfazione: “Una riunione importante in una situazione delicata, abbiamo chiesto alla Rt un piano di risanamento e delucidazioni sulla variante urbanistica che ci chiedono. Abbiamo spiegato loro che quello che ci chiedono per il deposito ci mette in difficoltà con il quartiere di San Martino e, inoltre, dalla Regione ci arrivano informazioni sulle procedure che non sono le stesse comunicate da loro”.

È assurdo che ci chiedano un sacrificio anche per le cause che loro hanno perso con i lavoratori – ha aggiunto Biancheri – è assurdo che questa situazione porti a un concordato che poi ricade su di noi. Ora vogliamo capire bene il piano di risanamento e deve essere un piano che metta in sicurezza al 100% l’azienda. Non possono pretendere che da Sanremo salvino tutto. E noi non possiamo chiudere gli occhi nei confronti del quartiere di San Martino, quello che loro ci propongono per la vendita del deposito ci mette in difficoltà”.

Dopo l’incontro di questa mattina, in Comune a Sanremo sono in corso le verifiche tecniche necessarie per l’operazione immobiliare richiesta da RT. Anche se, stando alle voci, pare che Palazzo Bellevue sia a dir poco prudente a riguardo. Lo scetticismo del Sindaco Biancheri e della sua Amministrazione riguarda non solo l’aspetto burocratico della cosa, ma anche l’impatto che l’operazione avrebbe sull’intero quartiere. Un rischio che nessuno è pronto ad assumersi a cuor leggero.

Altro fattore non di poco conto è il ruolo stesso del Comune di Sanremo all’interno di RT. Il 14% posseduto da Palazzo Bellevue non giustificherebbe la richiesta che ora l’azienda sta facendo alla Città dei Fiori con responsabilità passate e future che di certo non possono essere addossate alla sola Sanremo.

RT è in una situazione economica drammatica e la cosa è ancor più palese dopo l’incontro di oggi. Un ginepraio dal quale non si può uscire con qualche manovra dell’ultimo minuto, un’operazione per la quale ognuno è e sarà chiamato ad assumersi le proprie responsabilità. In mezzo, cosa non di poco conto, c’è un quartiere da salvaguardare.

Pietro Zampedroni

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