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EVENTI | sabato 26 maggio 2018, 12:10

Cervo: Antonella Ferraiolo protagonista dell’ultimo appuntamento di “Cervo in blu… d’inchiostro”

L’Oratorio romanico della Chiesa di Santa Caterina di Cervo, ha fatto da cornice all’incontro con Antonella Ferraiolo autrice del libro ‘Antikka’, pubblicato dalla casa editrice Edigrafema ed introdotto dal Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova

L’Oratorio romanico della Chiesa di Santa Caterina di Cervo, ha fatto da cornice all’incontro con Antonella Ferraiolo autrice del libro ‘Antikka’, pubblicato dalla casa editrice Edigrafema ed introdotto dal Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova. Il libro racconta le storie di sette donne africane immigrate a Genova dove hanno dato alla luce un figlio. La scrittrice è una ginecologa del Policlinico San Martino che ha fatto conoscere al lettore drammatiche testimonianze, voci di speranza e di pietà che arrivano dall’orgoglio di donne libere che vorrebbero essere madri.

Ha dialogato con l’autrice la Professoressa Maria Teresa Verda ed il ricavato dei diritti d’autore verrà devoluto in beneficenza a favore di un centro d’accoglienza. Per la maggior parte delle donne che dall’Africa s’incamminano verso l’Europa il viaggio si rivela una via crucis. Spesso scappano da violenze che subiscono nel loro paese, poi subiscono violenze nelle traversate, nei centri di detenzione in Libia, sulle imbarcazioni che le portano in Italia. E poi, appena sbarcate, molte vengono costrette a prostituirsi fin dai primi passi sul suolo italiano. Non è facile capire quali sono le esigenze di una donna appena arrivata da quello che è quantomeno un faticosissimo viaggio attraverso il deserto prima e il mare dopo. Sicuramente è necessaria un’assistenza medica specialistica, psicologica e legale per comprendere i bisogni di chi viene da paesi dove si è vittima di riti barbari, di stupri o di persecuzioni religiose.

L’autrice ha affrontato questi problemi con la massima professionalità accompagnata da umanità e sensibilità, è riuscita a superare la loro diffidenza riuscendo ad entrare nel loro corpo ma soprattutto nella loro anima, con senso materno e mai con pietà. Alcune studentesse dell’Istituto Ruffini hanno letto toccanti e struggenti testimonianze tratte dal libro mettendo in evidenza lo stato d’animo di queste giovani donne che hanno subito l’aggressività animalesca degli uomini. La tristezza derivata dal racconto di queste storie drammatiche è stata alleviata dalla splendida voce di Anastasia Botitta che ha eseguito alcuni brani famosissimi accompagnata al pianoforte da Alessandro Carrai.

Si è trattato del’ultimo appuntamento, inserito nel programma della rassegna “Cervo in blu d’inchiostro” ideata e curata da Francesca Rotta Gentile e promossa dall’Associazione culturale “Cunpagnia du Servu, il cui intento è quello di valorizzare il patrimonio artistico ed architettonico del meraviglioso Borgo del Golfo Dianese.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 22 giugno alle ore 21.30 in Piazza S.Giovanni per la serata con i finalisti del Premio Strega presentati da Maurilio Giordano conduttore di Radio Onda Ligure, mentre il 9 luglio ci sarà la serata con il vincitore intervistato da Dario Vergassola comico e cantautore.

Gloria Crivelli

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