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ATTUALITÀ | 25 maggio 2018, 07:11

Taggia: a settembre riaprirà la scuola elementare G.B. Soleri, rispettato il cronoprogramma dei lavori in vista del nuovo anno scolastico

Tutto era iniziato il 22 ottobre del 2014...

Taggia: a settembre riaprirà la scuola elementare G.B. Soleri, rispettato il cronoprogramma dei lavori in vista del nuovo anno scolastico

Da settembre la scuola G.B. Soleri di Taggia riaprirà per tornare ad ospitare gli alunni della scuola primaria. La conferma è arrivata in questi giorni, è stata rispettato il cronoprogramma dei lavori, in vista del nuovo anno scolastico.

La storia delle “Soleri” e dei suoi problemi strutturali inizia il 22 ottobre del 2014 quando i Vigili del Fuoco intervennero per alcune forti vibrazioni avvertite ai piani alti dell'edificio. Venne quindi decisa l'evacuazione degli alunni e del personale.

All’epoca era in carico l’amministrazione guidata da Vincenzo Genduso. Il Comune in un primo momento aveva liquidato l’episodio come un’esagerazione pensando che le vibrazioni sentite fossero state causate da un passaggio troppo rumoroso di un carrello porta merci. Poco dopo però era stata la stessa amministrazione a chiudere preventivamente la scuola ed a riaprirla dopo alcuni giorni, il 27 ottobre. Gli alunni della Soleri vennero dirottati all'interno della Ruffini a pochi metri di distanza. 

Ci furono diversi incontri con i genitori allarmati, l’allora amministrazione comunale corse ai ripari e chiese al famoso ing. Stefano Podestà di esprimersi sullo stato dell’edificio. Da lì si arrivò a scartare l’ipotesi della demolizione, caldeggiata all’epoca da diversi cittadini e comitati e si optò per un lavoro di consolidamento da attuare in due fasi. Due lotti di lavori con una considerevole cifra per il comune. Infine, nel frattempo venne istituita una commissione per controllare il progressivo andamento dell’opera.

Secondo quanto emerso all’epoca, l’intero processo di messa in sicurezza si aggirava su una spesa complessiva di oltre 900 mila euro. Dall’ingresso dell’amministrazione guidata da Mario Conio, a giugno dell’anno scorso, sono state apportate alcune migliorie in materia di sicurezza per quanto riguarda la parte dei cablaggi, l’antincendio e sopratutto è stata sostituita la centrale termica. A settembre i bambini entreranno i una scuola nuova. L’unico neo è rappresentato dalla facciata. Infatti i lavori per la sistemazione esterna delle mura dell’edificio non erano stati inseriti nel bando di lavori così sarà l’attuale amministrazione a doversi occupare di reperire i fondi necessari per completare anche questa parte della scuola ma questo non andrà ad incidere in alcun modo sull’apertura per il nuovo anno scolastico. Le risultanze saranno comunicate direttamente ai genitori nel corso di un incontro in programma nelle prossime settimane, nei primi giorni di giugno.

Stefano Michero

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