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ATTUALITÀ | 23 maggio 2018, 13:15

Sanremo: 13 milioni di investimenti e un nuovo ingresso su via Matteotti, il piano d’impresa triennale del Casinò discusso in Commissione

Confermata la percentuale del 16% per il triennio. Ora il passaggio in Consiglio Comunale

La riunione della Quarta Commissione

La riunione della Quarta Commissione

La Quarta Commissione riunita questa mattina a Palazzo Bellevue ha discusso il piano d’impresa triennale del Casinò di Sanremo. Il documento contiene le linee guida per lo sviluppo dell’azienda nel prossimo triennio.

Molti i punti accennati dall’Assessore al Bilancio e alle Società Partecipate Paola Cagnacci. Il primo riguarda la conferma della percentuale del 16% confermata per i prossimi tre anni, in ascesa rispetto al 12% del triennio precedente.

Nel piano vengono analizzati alcuni punti come la situazione attuale del mercato, della casa da gioco e della società che sono propedeutiche alla strategia del triennio – ha esposto l’Assessore Cagnacci – viene specificato che tutti gli obiettivi potranno essere raggiunti sempre che non si verifichino eventi sfavorevoli imprevedibili come variazioni di legge, per esempio quella sull’antiriciclaggio, l’aumento dell’Iva, ed eventuali modifiche imprevedibili come l’apertura di altri Casinò”.

Ma le strategie della casa da gioco per i prossimi anni riguardano anche iniziative di sostanziale importanza per il richiamo dei clienti. Prima tra tutte la creazione di un nuovo ingresso su via Matteotti, ma anche la creazione di nuove sale come già accaduto di recente per l’adeguamento alle norme anti incendio. “Riguardo al nuovo ingresso di via Matteotti sarà fornito un piano integrativo perché ad oggi non si hanno ancora i costi dell’investimento” ha aggiunto l’Assessore Cagnacci.

Nel triennio saranno previsti investimenti per circa 13 milioni di euro così suddivisi: 7 milioni e 600 mila euro circa nel 2018, 3 milioni e 400 mila euro circa nel 2019 e 2 milioni e 400 mila circa nel 2020.

Novità anche sul piano delle risorse umane con 6 unità in meno nel 2018, 9 nel 2019 e 13 nel 2020. Mancanze che potranno essere recuperate con entrate di personale sia interno che esterno.

Dalle opposizioni è pervenuta la richiesta di un incontro anche con i vertici della casa da gioco e i rappresentanti del Cda. L’Assessore Cagnacci ha annunciato di farsi portavoce delle domande in modo da avere risposte prima della riunione di Consiglio prevista per martedì 29 maggio.

Pietro Zampedroni

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