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ATTUALITÀ | 19 maggio 2018, 14:31

Bordighera: stelline e peluche alle finestre delle scuole per non dimenticare i bambini coinvolti nel conflitto in Siria (Foto)

L’Istituto Comprensivo aderisce al progetto “Verso una scuola amica dei bambini e delle bambine” con un pensiero per i bimbi siriani

Le finestre colorate con stelline e peluche

Le finestre colorate con stelline e peluche

L’Istituto Comprensivo di Bordighera aderisce ormai da anni al progetto nazionale Unicef-Miur “Verso una scuola amica dei bambini e delle bambine", per creare e riconoscere in tutta Italia scuole che siano amiche dei bambini sotto tutti i profili.

Le insegnanti, attente al Mondo per permettere agli studenti di impararlo e conoscerlo, non possono restare indifferenti allo scempio che si sta consumando in Siria, coinvolta in una scellerata guerra che, da 7 anni, vede decine di migliaia di bambini vittime innocenti della follia umana. E così gli alunni hanno appeso alle lori finestre stelline colorate e peluche in segno di vicinanza ai bimbi meno fortunati.

Il progetto ha l’obiettivo di stimolare gli studenti alla partecipazione, educare all'ascolto come capacità di accorgersi dell'altro, superare la mancanza di disponibilità ad assumere ruoli di responsabilità in prima persona. In poche parole, è il tentativo di rispondere alla domanda di senso delle nuove generazioni, proponendo iniziative concrete, occasioni e opportunità che facciano conoscere e vivere ai giovani l’esperienza del Mondo e del dolore di altri coetanei, della relazione d’aiuto e della condivisione.

I bambini di Bordighera per i bambini della Siria” può essere un’occasione per crescere, attraverso azioni solidali si può esprimere la propria creatività e capacità relazionale, acquisire un più profondo spirito critico, rivedere il proprio modo di considerare la vita ed il mondo.

Stimolare l'impegno diretto e concreto dei ragazzi e la solidarietà è l'obiettivo che  l’Istituto Comprensivo Bordighera si prefigge con questo progetto di informazione e sensibilizzazione, costruito sulla testimonianza indiretta, la coerenza personale, la sobrietà lontana dal pietismo” dicono gli organizzatori dell’iniziativa.

Gli obiettivi del progetto sono: informare e sensibilizzare i ragazzi sui temi dell'impegno civile, quali la solidarietà, il gratuito, il volontariato, la partecipazione attiva, al fine di costruire nel tempo una cittadinanza consapevole ed aperta alla condivisione dei problemi sociali non sempre a loro vicini; promuovere l’educazione alla fratellanza, intesa come solidarietà anche e vicinanza a chi non conosci; informare e motivare ad un coinvolgimento personale degli studenti affinché possano un domani fare azioni incisive contro la barbarie della guerra; dare visibilità e solidarietà ai bambini siriani colpiti dalla guerra; ricordare tutte le piccole vittime cadute in questo lungo e assurdo conflitto.

Per questo sono stati creati più eventi che richiamino l’attenzione sui bimbi della Siria, definiti “invisibili” in quanto pochissimi conoscono le vere loro condizioni e il numero reale di vittime.

Molte le attività in programma: creazione della giornata del ricordo “Le scuole di Bordighera per i di bambini della Siria” con particolare riferimento a tutti coloro che sono morti nel conflitto; esposizione di stelline realizzate dagli alunni su tutti i vetri della scuola; ogni stellina a ricordo di un bambino vittima del conflitto; esposizione di un piccolo pelouche sui davanzali delle finestre delle classi per un giorno; creazione di striscioni per una eventuale sfilata per le vie della città fino al mare e ricordo delle piccole vittime.

Le scuole coinvolte nel progetto sono la secondaria di primo grado “Ruffini”, la primaria “De Amicis”, la primaria “Maria Primina”, la primaria “Rodari”, la scuola dell’infanzia “Villa Felomena” e la scuola dell’infanzia di via Pasteur.

Pietro Zampedroni

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