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ATTUALITÀ | venerdì 18 maggio 2018, 07:11

Progetto Intense sbarca in provincia di Imperia: Alberto Conte (Itineraria) in un viaggio slow su Sentiero Liguria, per far capire le potenzialità del turismo sostenibile (Videoservizio)

Ospedaletti, la pista ciclopedonale, Taggia, Perinaldo, Apricale e Dolceacqua, che cosa hanno in comune? il progetto Intense per la promozione e la conoscenza di un turismo diverso che viva il territorio in modo slow. Vi spieghiamo di che cosa si tratta.

Alberto Conte

Far scoprire il turismo sostenibile alla Liguria. Questa è la mission lanciata sul territorio della provincia di Imperia attraverso il progetto ‘Intense’. Un’attività sposata dall’assessorato al turismo di Regione Liguria ed Itineraria, azienda specializzata nel tracciare percorsi e promuovere il turismo ‘lento’.



Dal 17 al 19 maggio, Alberto Conte, uno dei più importanti esperti italiani in turismo e mobilità sostenibile si impegnerà per far conoscere questo territorio e le sue immense potenzialità. Per farlo, questo guru del viaggio slow, oltre allo staff di Itineraria, accompagnerà giornalisti, blogger e videomaker in un educational tour esperienziale. Un passo alla volta il gruppo si immergerà tra i sapori e la storia della riviera di ponente, partendo da Ospedaletti, sulla pista ciclopedonale per approdare poi a Taggia, fine tappa del primo giorno. Lì ai piedi della valle Argentina, c'è uno dei centri storici più caratteristici, attraversato da Sentiero Liguria, la grande via che unisce costa ed entroterra di questa regione. 

Le potenzialità insite in questo percorso sono sconfinate, considerando che la Liguria rappresenta l'arco naturale di congiunzione con alcuni percorsi ben più rinomati, a ponente con la Grandes Randonnées in Francia, verso il Cammino di Santiago de Compostela in Spagna ed a levante, la Via Francigena che dalla Toscana porta fino a Roma.

E' su questa conoscenza che Regione Liguria ed Itineraria vogliono puntare. Una scommessa che deve partire prima di tutto dalle amministrazioni locali. La Liguria non può permettersi di ignorare la grande partita del turismo sostenibile. Stiamo parlando di un settore in fortissima espansione che si muove di pari passo con quello esperienziale e che altre regioni hanno già saputo intercettare e fare proprio. 

Il progetto Intense è finanziato con fondi EU – programma marittimo 2014-2020 – di cui Regione Liguria tramite il Servizio Professioni e Progetti turistici è partner. Si parte dall'individuazione e dalla gestione integrata di un sistema d’itinerari turistici sostenibili, arrivando alla promozione del turismo ciclabile ed escursionistico per valorizzare il patrimonio naturale-culturale dei territori partner. La compagine di progetto vede quali partner: Regione Toscana (capofila), ANCI Toscana, Ente Parco Montemarcello Magra Vara, CRT Cote d’Azur, Conseil Départemental des Alpes Maritimes, Conseil Géneral du Var, Agence du Tourisme de la Corse, Communauté d'Agglomération de Bastia, Mairie d'Ajaccio, Regione Sardegna, FoReSTAS Ente Forestale della Regione Sardegna, CRS4 Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, CIREM Università degli Studi di Cagliari sezione Crenos. Attraverso questa rete, si cercherà di offrire una possibilità di recupero a quelle realtà che si stanno affacciando soltanto adesso su questo panorama turistico, grazie al sostegno di chi invece agisce in quest'ambito da più tempo e con ottimi risultati. 

Con queste premesse, Itineraria, non poteva che essere il partner di riferimento per lo sviluppo di questa progettualità. Alberto Conte, Ceo di questa azienda, ha condotto alcune personalità, lungo la pista ciclopedonale tra Ospedaletti e San Lorenzo al Mare, accompagnato da: Sergio Raimondo, responsabile per Area 24; Lara Melucci, funzionario della Regione Liguria per la comunicazione del progetto; Luigi Barlocco, per ‘inLiguria’, responsabile dell'organizzazione del tour. Il gruppo ha terminato questa prima giornata alla scoperta di Taggia e della sua storia raccontata dalla guida Raffaella Asdente. Le prossime due giornate porteranno i partecipanti su Sentiero Liguria, verso: Perinaldo, Apricale, Dolceacqua.

“Questo è un progetto di sviluppo di itinerari dolci a piedi ed in bicicletta in area mediterranea. - sottolinea Alberto Conte – In tre giorni cammineremo e pedaleremo su due degli itinerari più belli di questa zona. Il nostro obiettivo è fare più comunicazione possibile sull’argomento e sensibilizzare sia il pubblico esterno alla Liguria che le amministrazioni locali a proposito del valore enorme di questi percorsi. La Liguria sembra non essersi ancora resa conto di questa posizione strategica tra Santiago de Compostela e Roma (via Francigena ndr), in un periodo in cui i cammini in prossimità del mare si vendono come il pane".

"Il ponente ligure è come se non avesse ben compreso il valore del legame Francigena-Santiago. - analizza Conte - L'anno scorso, lungo il Cammino di Santiago hanno camminato circa 1milione di persone e 300mila sono arrivate a Santiago. Hanno creato un indotto economico straordinario ed un impatto sociale e culturale che ha rivoluzionato gli equilibri di intere zone della Spagna. Questa è la grande opportunità che c’è oltre al fatto che il turismo a piedi o in bicicletta, è un turismo che si muove nelle basse stagioni. Qui avremo la possibilità di ampliare la stagione da marzo a novembre e quindi non si creerebbe nessun problema con il classico turismo balneare. Il messaggio forte che dò è: questo è un turismo ricco, nonostante quello che si può pensare. Non lasciatevi ingannare dal pellegrino spartano. La Liguria ha anche un potenziale straordinario per dei cammini brevi, penso al milanese o torinese che vogliono fare 3, quattro giorni o la settimana possono venire qui, avere propensione alla spesa sul territorio, perchè viaggiano leggeri. A parte il vantaggio economico, sono persone he danno una ricchezza straordinaria. Queste persone di permettono di viaggiare per il mondo da fermo”.

"La promozione turistica passa sempre di più da campagne social. – ha sottolineato l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino - Con questa visione, da subito, abbiamo lanciato la campagna #lamialiguria che è ormai diventato uno degli hashtag di marketing territoriale di maggior successo. Ora con il progetto interregionale ‘Intense’ che fa parte del programma Italia-Francia Marittimo, con il coinvolgimento di cinque regioni limitrofe nella realizzazione di itinerari turistici sostenibili, torniamo a far conoscere la Liguria attraverso i canali social e media tradizionali del gruppo di Instagrammers e alla stampa estera che stanno percorrendo la nostra regione da ponente a levante”.

Stefano Michero

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