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Politica | 30 aprile 2018, 18:31

Sanremo: sciopero rientrato al Casinò, ma intanto 10 importanti clienti 'ospiti' sono andati a giocare a Montecarlo

Fortunatamente i dati sugli incassi di questo weekend, complice anche la massiccia presenza di turisti e la politica dei 'minimi'. Ma l'investimento da circa 10mila euro per gli ospiti si è volatilizzato per la chiusura delle sale francesi.

Sanremo: sciopero rientrato al Casinò, ma intanto 10 importanti clienti 'ospiti' sono andati a giocare a Montecarlo

Oggi pomeriggio lo sciopero è rientrato ma, ne siamo certi, la querelle andrà avanti ancora tra sindacati e management del Casinò di Sanremo. Da una parte le organizzazioni sindacali che evidenziano il timore per il futuro dell’azienda (anche dopo la decisione di abbassare le puntate minime) e, dall’altra il Cda.

Quest’oggi è sceso in campo il Sindaco Biancheri, che ha incontrato i sindacati. Inizialmente gli stessi avevano evidenziato ampie rassicurazioni sulle richieste delle organizzazioni ma, successivamente, le cose sono cambiate. Anzi, il primo cittadino ha confermato la piena fiducia nel Cda della Casinò Spa. Biancheri, nell’incontro con i tre sindacati che avevano proclamato venerdì lo sciopero, ha chiesto senso di responsabilità sottolineando che la proclamazione dello sciopero è stato un messaggio negativo. Il primo cittadino non è entrato nell’aspetto tecnico delle questioni, visto che i sindacati ne devono parlare esclusivamente con il Cda. Biancheri non ha discusso delle puntate minime (“Non è di mia competenza” ha detto) ma ha solo chiarito alcuni aspetti legati alla chiusura del bilancio. “Ringrazio i dipendenti che hanno lavorato regolarmente nonostante lo sciopero – ha detto il primo cittadino - e che hanno consentito l’apertura dei giochi americani e delle sale slot”.

Intanto, come già anticipato ieri dal nostro giornale, fortunatamente i dati sugli incassi di questo weekend, complice anche la massiccia presenza di turisti che hanno approfittato per il ‘ponte’, sono rassicuranti. Da corso Inglesi non si sbilancia nessuno ma, secondo fonti ben informate, le sale americane e le slot hanno fatto il loro ‘dovere’ in chiave incassi. E, tra l’altro, uno dei fattori che avrebbe garantito un miglioramento degli introiti, sarebbe proprio quell’abbassamento dei ‘minimi’, tanto bistrattato dai sindacati.

Ma, il fatto più inquietante e rilevante allo stesso modo, riguarda i 10 clienti ‘big spender’ ed ospiti del Casinò, che hanno deciso di andare a giocare a Montecarlo, per il sovraffollamento delle sale matuziane e, soprattutto, per la chiusura forzata dei tavoli ‘francesi’. Un costo, quindi, oltre al mancato eventuale incasso per il Casinò. I 10 clienti, con consorti al seguito, avevano infatti goduto di una ‘ospitality’ di due giorni all’hotel Royal e la cena con lo spettacolo di Enrico Ruggeri offerta, per la serata di sabato. Circa 10mila euro, che il Casinò investe molto spesso per i clienti più facoltosi, che poi ovviamente giocano importanti somme ai tavoli più esclusivi. Un fatto increscioso che non mancherà di far discutere.

Carlo Alessi

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