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CRONACA | venerdì 27 aprile 2018, 09:46

Imperia: quattro condanne al processo sugli appalti truccati di Autofiori. La sentenza questa mattina

Nato da un’inchiesta della Guardia di Finanza del 2011, il processo ha riguardato una serie di lavori a cui hanno partecipato ditte che, secondo l’accusa, sarebbero state selezionate senza partecipare ad alcuna gara d’appalto, né manifestazione di interesse

Sono quattro le condanne emesse dal giudice Caterina Lungaro che segnano la fine del processo di primo grado su Autofiori, che ha visto imputati l’ex capo delle articolazioni tecniche della società, Federico Lenti, condannato a sei mesi, venti giorni e 300 euro di multa, il dirigente Francesco Ferrari, condannato a quattro mesi e 200 euro di multa, l’amministratore della Icoel Gianfranco Varano, condannato a cinque mesi, venti giorni e 300 euro di multa, Marco Bianchini, amministratore di Intercostruzioni, condannato a quattro mesi e 200 euro di multa, Giacomo Massa, dirigente Autofiori, assolto da tutti i capi d’imputazione perché il fatto non sussiste e perché non costituisce reato e infine Alfredo Borchi, anche lui dirigente della società, deceduto lo scorso 27 settembre. Anche per lui è arrivata comunque l’assoluzione con formula piena.

Il Pubblico Ministero Marco Zocco nella sua requisitoria aveva chiesto pene decisamente superiori, in particolare per Lenti una condanna a due anni e quattro mesi, due anni per Ferrari e Varano, un anno e sei mesi per Massa e per Bianchini.

Nato da un’inchiesta della Guardia di Finanza del 2011, il processo ha riguardato una serie di lavori a cui hanno partecipato ditte che, secondo l’accusa, sarebbero state selezionate senza partecipare ad alcuna gara d’appalto, né manifestazione di interesse. I lavori riguardano soprattutto la realizzazione del piazzale autostradale di Ventimiglia, la realizzazione del casello all’uscita dell’autostrada di Borghetto Santo Spirito e gli affidamenti diretti dei lavori in autostrada a San Bartolomeo al Mare, Andora e Albenga. 

Il giudice Caterina Lungaro depositerà le motivazioni della sentenza entro novanta giorni e ha disposto la confisca di quanto sequestrato. Gli avvocati difensori (Edda Gandossi per Lenti, Zappa e Cucciatti per Bianchini, Maurizio Temesio per Varano) hanno annunciato ricorso in appello. Borchi era assistito dall’avvocato Carlo Fossati, Massa e Ferrari dall’avvocato Massimo Boggio.

 

Francesco Li Noce

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