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CRONACA | giovedì 26 aprile 2018, 18:33

Imperia: è drammatico il passaggio da Ast ad Abaco. Ridotte drasticamente le ore di lavoro dei dipendenti

La nuova ditta si insedierà il prossimo 2 maggio riassorbendo i lavoratori della vecchia Ast, proponendo però loro una riduzione delle ore, e conseguentemente dello stipendio, fino al 50%, tanto che due di essi non hanno accettato il nuovo contratto

È drammatico il passaggio tra Ast e Abaco, la nuova società che si occuperà della riscossione delle affissioni e della pubblicità comunale. La nuova ditta si insedierà il prossimo 2 maggio riassorbendo i lavoratori della vecchia Ast, proponendo però loro una riduzione delle ore, e conseguentemente dello stipendio, fino al 50%, tanto che due di essi non hanno accettato il nuovo contratto.

Il passaggio di consegne si è reso necessario dopo la decisione dell’amministrazione di mettere a gara il servizio, che si è aggiudicato la società di Piacenza. Il timore per la perdita dei posti di lavoro aveva provocato la reazione dei dipendenti che in un paio di occasioni si sono recati in Consiglio Comunale, dove l’argomento era stato trattato arrivando a una proroga della concessione dei servizi a Ast scaduta lo scorso 31 dicembre.

Il bando prevedeva una riduzione dei servizi rispetto a quelli espletati prima da Ast, che si occupava anche di riscuotere le contravvenzioni.

So che l’offerta della nuova ditta era rivolta a tutti gli otto i dipendenti. – spiega il presidente Ast Gianni Chiaraman a Imperia News – Tuttavia la riduzione delle ore era talmente significativa che due dei dipendenti hanno ritenuto di non accettare. La speranza per chi rimane è che in futuro il Comune possa assegnare ad Abaco nuovi servizi, così da incrementare il numero di ore dei lavoratori”.

Francesco Li Noce

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