/ Attualità

Attualità | 19 aprile 2018, 07:11

Salvò una ragazzina dalle grinfie di due stupratori quando era in servizio a Pieve di Teco: il Generale Luigi Robusto sarà insignito della cittadinanza onoraria

Robusto, mosse i primi passi da comandante a Pieve, dove nel 1985, si rese protagonista di un’azione eroica riuscendo a liberare una ragazzina, allora quindicenne, dalle grinfie di due uomini che l’avevano rapita e violentata

Salvò una ragazzina dalle grinfie di due stupratori quando era in servizio a Pieve di Teco: il Generale Luigi Robusto sarà insignito della cittadinanza onoraria

Cittadinanza onoraria insignita dal Sindaco di Pieve di Teco Alessandro Alessandri al Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Luigi Robusto, oggi Comandante Interregionale dei Culqualber, lo speciale comando per le regioni Calabria e Sicilia.

Robusto, mosse i primi passi da comandante a Pieve, dove nel 1985, si rese protagonista di un’azione eroica riuscendo a liberare una ragazzina, allora quindicenne, dalle grinfie di due uomini che l’avevano rapita e violentata. Insieme a un altro Carabiniere, l’Appuntato Bertonasco, l’allora Capitano Robusto trovò infatti la giovane seguendo le traccia di sangue sulla neve e arrestò i due malviventi.

Sabato 28 aprile, su iniziativa di Rosario Grasso e Nello Giannini, membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri, verrà insignito della cittadinanza onoraria dal Sindaco con tanto di chiavi della città.

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium