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POLITICA | 18 aprile 2018, 12:01

Imperia: Elezioni Amministrative, il Sindaco Carlo Capacci: "Non mi ricandido, rinuncio a una vittoria quasi certa. Con il PD non si può amministrare" (Video)

Il primo cittadino imperiese ha convocato i media per parlare delle prossime consultazioni elettorali.

Imperia: Elezioni Amministrative, il Sindaco Carlo Capacci: "Non mi ricandido, rinuncio a una vittoria quasi certa. Con il PD non si può amministrare"  (Video)

Dopo le presentazioni ufficiali delle candidature di Claudio Scajola e Luca Lanteri, oggi tocca all'attuale Sindaco di Imperia, Carlo Capacci, dire la sua.

Il Sindaco ha così commentato la sua decisione: "Comunico di non ricandidarmi alla carica di Sindaco della Città di Imperia. Nella campagna elettorale che poi portò alla mia elezione nel 2013 dissi che avrei dedicato 5 anni della mia vita alla mia città ed è ciò che ho fatto con orgoglio, tenacia e dedizione assumendomi molti rischi in prima persona. La città nel 2013 aveva moltissimi problemi strutturali e molti altri emersi durante il mandato, rivendico con forza la risoluzione quasi totale di tutte le problematiche importanti che gravavano sulla Città, risoluzione avvenuta più nella mia veste di tecnico che di Politico".

L'intervista

"Ricordo a titolo di esempio: la realizzazione delle opere relative al progetto "Parasio al Mare" investimento di Euro 10 milioni che ha toccato le zone del Parasio, Borgo Marina, Borgo Foce. Gestione del Porto che a seguito del fallimento della Porto di Imperia SpA ha rischiato la chiusura e che solo grazie alla determinazione è stato gestito e mantenuto aperto consentendo anche la realizzazione delle edizioni 2014 e 2016 delle Vele d'Epoca con la conseguente enorme ricaduta economica e mediatica sulla nostra Città. Gestione dell'emergenza causata da due eventi meteorologici classificati come Calamità Naturale dal Governo. Risoluzione definitiva delle problematiche della società partecipata Seris con la sua trasformazione 'in house' e stabilizzazione dei dipendenti. Cooperazione con Imperia Sviluppo SpA e successiva approvazione del progetto  di ristrutturazione e riqualificazione dello stabile SAIRO che da decenni giace dormiente creando gravi problemi".

"Gestione dell’emergenza rifiuti causata dalla società TraDeCo con la quale si è addivenuti a una transazione che ha portato forti benefici al Comune di Imperia e successiva sostituzione in corsa nel mese di luglio 2015 con un’altra società.  (ricordo che quando spiegai ai componenti della maggioranza la mia strategia per affrontare questa problematica fu giudicata una missione impossibile). Realizzazione delle opere relative alla pedonalizzazione di via Cascione, luogo che nessuno ha osato toccare negli ultimi 40 anni o più. Realizzazione della fusione tra Imperia Servizi e Go Imperia per la creazione della Multiutility Comunale. Recupero di 10 milioni di euro dal passivo comunale, senza il quale il Comune di Imperia sarebbe andato in default".

"Lascio quindi un Comune meno indebitato per 10 milioni di euro, pronto a crescere con progetti e finanziamenti pronti per realizzare 40 milioni di opere pubbliche, con un’immagine migliore non essendo balzato agli onori della cronaca per avvisi di garanzia che ho ricevuto nel numero di ZERO. Sono consapevole che avrei potuto vincere rifacendo l’alleanza con il Partito Democratico, rinuncio a una vittoria quasi certa perché sono convinto che con il PD non si possa amministrare. Non sono molti in Italia a rinunciare alla Poltrona di Sindaco di un Capoluogo di Provincia, ma sono convinto della mia scelta per il bene della mia città, così come sono convinto che la candidatura da solo con una lista civica avrebbe si disturbato gli altri contendenti e ottenuto un risultato onorevole ma avrebbe creato ulteriore frammentazione e quindi peggiore governabilità".

"Non intendo parteggiare per nessun candidato, manterrò una posizione neutrale, ricordo a tutti i Consiglieri Comunali ed ex Assessori  che vedo coinvolti e distribuiti equamente in tutte le liste che concorreranno alle prossime elezioni che abbiamo fatto molte cose assieme e non è giusto dire che la città fa schifo perché non è vero e se lo fosse la colpa sarebbe anche la loro. Ringrazio gli elettori che mi votarono nel 2013, tutte le persone (Simpatizzanti, Candidati Consiglieri Comunali, Assessori) che hanno partecipato a questo progetto, i dipendenti del Comune con i quali abbiamo passato cinque anni di proficua collaborazione. Prego i Sindaci che mi succederanno ad avere la città nel cuore come ho avuto io e spero che non debba tornare qui a riparare altri danni".

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