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POLITICA | 22 marzo 2018, 17:05

Approvato dal Consiglio Provinciale il Piano d'Area Imperiese per i rifiuti. Natta "Grande risultato" (Video)

Il Piano prevede sino al 31/12/2020 (periodo transitorio) sette bacini di affidamento per la raccolta dei rifiuti (Ventimigliese, Sanremese 1, Sanremese 2, Vallate del San Lorenzo/Val Prino, Imperiese, Valle Impero/Valle Arroscia, Dianese/Andorese

Approvato dal Consiglio Provinciale il Piano d'Area Imperiese per i rifiuti. Natta "Grande risultato" (Video)

Il Piano dei rifiuti nell’Imperiese ha concluso l’iter burocratico. Questa mattina, con l’approvazione all’unanimità del Consiglio, la Provincia ha deliberato la pianificazione della gestione dei rifiuti sul territorio provinciale, adeguandosi alle prescrizioni della Regione in tema di Valutazione ambientale strategica.

Il Piano prevede sino al 31/12/2020 (periodo transitorio) sette bacini di affidamento per la raccolta dei rifiuti (Ventimigliese, Sanremese 1, Sanremese 2, Vallate del San Lorenzo/Val Prino, Imperiese, Valle Impero/Valle Arroscia, Dianese/Andorese)  e dall’1/1/2021 quattro bacini di affidamento definitivo (Ventimigliese, Sanremese, Imperiese, Dianese).

“Un passaggio molto importante, oggi approviamo il piano d’area definitivo - commenta il presidente Natta - dietro c’è stato un grande lavoro degli uffici, dei politici e della Regione Liguria per approvare il piano dei rifiuti per i prossimi decenni. Era già stato approvato in via provvisoria nell’arco degli ultimi due anni con vari step e ora è arrivato l’ok della Regione, oggi è stato sottoposto al Consiglio Provinciale e all’assemblea dei sindaci per l’approvazione. Questo fa si che diventi il rpimo in Liguria a diventare operativo e concreto e dia alla politica dei rifiuti una risposta che necessitava da tempo”.

"Spetta ora ai Comuni dei bacini di affidamento mettere in atto le gare per la raccolta dei rifiuti finalizzate al porta a porta spinto - aggiunge Natta - quindi al massimo incremento della raccolta differenziata, per arrivare in una situazione ottimale all’entrata in esercizio dell’impianto finale di trattamento dei rifuti, prevista dalla seconda metà del 2021".

Andrea Gavi

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