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EVENTI | mercoledì 21 marzo 2018, 09:01

Domenica 25 marzo nella valle del San Lorenzo: arte, storia e natura, dal mare all’entroterra per il Fai di Primavera

La Giornata FAI di Primavera non è solo finalizzata alla conoscenza dei nostri beni culturali e paesaggistici ma rappresenta anche un importante momento di raccolta fondi e ai visitatori chiederemo, accogliendoli ai banchi, di sostenere il FAI nella sua missione.

Ritorna uno dei più amati e attesi appuntamenti con il FAI, Fondo Ambiente Italiano: le Giornate FAI di Primavera.

"Quest’anno la scelta della Giornata FAI di Primavera - evidenzia la Capodelegazione FAI di Imperia, Carmen Lanteri - vuole porre l’accento sulla valorizzazione di un intero sistema territoriale, la Valle del San Lorenzo, con una storia e una identità straordinarie da raccontare e fare conoscere attraverso alcune sue eccellenze culturali e naturalistiche: il Parco 'Benessere Novaro' e la Chiesa di Sant'Antonio Abate a Costarainera, la Chiesa della Natività di Maria Vergine e la Chiesa Fortezza di S. Pietro a Lingueglietta. La sfida del FAI per il futuro sta proprio nell’ampliamento dell’offerta turistica attraverso la valorizzazione di nuove mete, nel fare conoscere vivere ed amare quel patrimonio di storia, cultura e natura che costituisce il paesaggio del nostro paese.”

Anche quest’anno i visitatori potranno avvalersi di guide d’eccezione: gli esperti volontari del FAI e i Giovani Apprendisti Ciceroni® dell’Istituto Sup. Prof. di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente "D. Aicardi" di Sanremo. La valle del San Lorenzo è defilata dalle grandi direttrici di traffico e non tutti coloro che abitano il Ponente ligure la conoscono come meriterebbe. Il suo territorio sale dal mare ai 1150 metri del monte Faudo, suddiviso tra cinque comuni (San Lorenzo al Mare, Civezza, Costarainera, Cipressa, Pietrabruna) che comprendono otto borghi principali. Una valle aperta, luminosa, verdeggiante di olivi e di boschi; qui la storia non ha lasciato testimonianze grandiose ma sappiamo che molto spesso "piccolo è bello": tutta la nostra provincia è ricca di segni piccoli ma importanti che raccontano bene la storia della sua gente e del suo territorio. Durante la Giornata di Primavera non andremo alla scoperta dell'intera valle, non sarebbe possibile; conosceremo due borghi e quattro beni, testimonianze forti della storia e della cultura del territorio.

A poca distanza dall'Aurelia, in comune di Costarainera, sarà visitabile il Parco Benessere Novaro, un moderno parco del benessere psico-fisico aperto da pochi mesi, grazie al progetto Jardival, in quello che fu l'Istituto Elioterapico “Giuseppe Barellai” e Ospedale Sanatoriale “Giacomo Filippo Novaro”, edificato negli anni Trenta per accogliere i malati di tubercolosi. Il Parco è la testimonianza di un periodo della storia italiana difficilmente immaginabile dalle giovani generazioni attuali. Nel pomeriggio si potrà partecipare a due interessanti eventi artistico-culturali: alle 15 verrà illustrato il mosaico in corso di realizzazione da parte dell'artista Judith Torok e delle Associazioni culturali della Valle del San Lorenzo; alle 16.30 verrà presentato in anteprima il libro "Il Sanatorio di Costarainera e il suo Parco fra storia e attualità, da giardino terapeutico a nuovo giardino del Benessere" dal Dott. Stefano Pirero, storico dell'arte e curatore del libro, e dalla Prof. Adriana Ghersi, docente della Facoltà di Architettura dell'Università di Genova, progettista e responsabile scientifico delle attività di riqualificazione del parco.

Sarà possibile percorrere i vicoli di Costarainera, che furono teatro di lotte feudali e incursioni saracene, e raggiungere il secondo bene aperto in questa giornata: la chiesa di Sant'Antonio Abate, monumento tardomedievale di grande interesse, isolata sulla collina sopra il borgo in un paesaggio di grande suggestione. La sua facciata conserva la traccia dei rimaneggiamenti occorsi nel tempo, tra Quattro e Cinquecento; notevole il fonte battesimale ottagonale quattrocentesco.

Su un crinale panoramico verso l'intera valle del San Lorenzo sorge Lingueglietta, frazione di Cipressa, membro dell'Associazione dei Borghi più Belli d'Italia: la chiesa della Natività di Maria Vergine sorgeva all’interno delle mura del castrum presso il castello dei Signori di Lingueglia ed era la sede di rappresentanza civica e religiosa della Communitas Linguiliae; il portale marmoreo del 1621 è un episodio raro nell’architettura religiosa dell’estremo Ponente con marmi e pietre che si addicono a una dimora patrizia più che a un tempio cristiano.

Percorrendo i caruggi del borgo si arriva alla chiesa-fortezza di San Pietro, gioiello dell’architettura antelamica del Ponente che a metà Cinquecento fu modificata per essere anche una fortezza destinata a difendere la popolazione dai pirati barbareschi. L'applicazione dell’ingegneria militare all'architettura religiosa ha creato un manifesto irripetibile dell’incontro fra arte, tecnica e devozione.

I quattro beni e i due borghi sono collegati da una strada percorribile in auto in pochi minuti. Non c'è un ordine preciso di visita. Tra Lingueglietta e Costarainera esiste un percorso in blanda discesa facilmente percorribile da tutti a piedi in circa mezz'ora. Una novità di questa edizione è una passeggiata turistica dedicata a un numero limitato di 50 persone, accompagnati da due guide, alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze, con partenza alle 10,30 dalla chiesa parrocchiale di Lingueglietta sino al Parco Novaro, arrivo previsto ore 13.00, prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili. Per info e prenotazioni scrivere a imperia@delegazionefai.fondoambiente.it.

Come ormai tutti sanno, la Giornata FAI di Primavera non è solo finalizzata alla conoscenza dei nostri beni culturali e paesaggistici ma rappresenta anche un importante momento di raccolta fondi e ai visitatori chiederemo, accogliendoli ai banchi, di sostenere il FAI nella sua missione. Tutte le visite sono a contributo libero e sarà possibile iscriversi al FAI durante la giornata.

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