/ ATTUALITÀ

Spazio Annunci della tua città

Annualmente 800 mt slm così composta: piano terra tavernetta con caminetto, camera letto matrimoniale ,bagno...

Nel comprensorio sciistico della Riserva Bianca, a due passi dalla Costa Azzurra, di 100 metri quadrati,...

Causa limiti circolazione centro città Milano per inquinamento, euro 3 fap, vendo perfetta C5 2.2, automatica, pelle,...

Per disabili e anziani. lo scooter ha 6 mesi con batterie nuove visibile a firenze

Che tempo fa

Cerca nel web

ATTUALITÀ | martedì 20 marzo 2018, 19:38

Riva Ligure: raccolta differenziata, il sindaco annuncia "Incentivi per le famiglie con bambini"

Il miglioramento passa dalle nuove generazione. Ecco come accedere agli incentivi.

Nei giorni scorsi, tutti gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Guglielmo Marconi” di Riva Ligure hanno partecipato all’incontro formativo dedicato al tema dei rifiuti e della raccolta differenziata, organizzato dal Comune con la collaborazione del Centro di Formazione Pastore di Imperia. 

“Ringrazio innanzitutto la Dirigente Scolastica Paola Baroni per il prezioso supporto alla nostra campagna di sensibilizzazione. Dal primo marzo - racconta il Sindaco Giorgio Giuffra -, siamo passati al servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Affinché tutto funzioni per il meglio è necessario operare un profondo cambio di mentalità: smettere di vedere il rifiuto solo come tale, pensare che ciò che finisce nel cassonetto non solo può essere molto meno, ma può essere anche ricchezza. Non scarto, ma risorsa. Tale trasformazione deve passare anche e soprattutto dalle nuove generazioni".

"Per questo motivo, abbiamo previsto degli incentivi mirati: a seconda dell’età, saranno applicate una riduzione del 15% o del 30% della parte variabile della tariffa alle famiglie i cui minori registreranno in un anno almeno 4 accessi con conferimento di rifiuti differenziati presso il Centro di Raccolta ed un’altra equivalente alle famiglie i cui minori frequentino un corso od un’attività di carattere sportivo di almeno 6 mesi di durata, con pagamento della quota di iscrizione a favore di associazioni o società sportive riconosciute”.

“Questo però - racconta la professoressa Monica Cortiula, una delle responsabili scolastiche del progetto - è solo il primo passo. I ragazzi, infatti, utilizzeranno materiali di scarto come bottiglie di plastica e lattine per creare piccole statue che verranno consegnate al sindaco durante la festa di chiusura dell’anno scolastico. Crediamo che dare una seconda vita agli oggetti che invece sarebbero stati buttati come rifiuti, aiuti gli studenti a capire l’importanza di ridurre lo spreco, aumentando il riuso anche grazie alla loro fervida fantasia”.

“Adesso - conclude Mario Casella, responsabile della comunicazione insieme con Monica Previati - toccherà alla Scuola Primaria “Sandro Pertini”. Tutti gli alunni parteciperanno alla creazione di una Pigotta, cioè una bambola di pezza dell’Unicef, realizzata con stracci e materiale di riciclo, che permetterà di aiutare i bambini più bisognosi ed anche l’ambiente”.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore