/ Politica

Politica | 16 marzo 2018, 10:55

Sanremo: paventato stato di agitazione dei sindacati ad Amaie Energia, la Fit Cisl prende le distanze

“Per noi è inaccettabile che alcune organizzazioni rilascino interviste o facciano richieste all’azienda dicendo che parlano a nome di tutti senza che questo sia vero".

Sanremo: paventato stato di agitazione dei sindacati ad Amaie Energia, la Fit Cisl prende le distanze

“Abbiamo appreso ieri da Sanremo News che verrà proclamato lo stato d’agitazione da ‘qualche’ organizzazione sindacale a causa della scelta di Amaie che alla scadenza dell’appalto della cooperativa che si occupa degli ecopunti non darà proroghe ma internalizzerà l’attività in azienda”.

Interviene in questo modo Danilo Causa della Cisl, in relazione alla possibile proclamazione dello stato di agitazione, evidenziato ieri sera dalla Uil (cliccando QUI). “Per noi è inaccettabile – prosegue - che alcune organizzazioni rilascino interviste o facciano richieste all’azienda dicendo che parlano a nome di tutti senza che questo sia vero. Ma, lasciando da parte il problema sindacale interno che risolveremo sicuramente in qualche modo a breve, la cosa che non riusciamo a capire è il merito del problema. Sicuramente noi siamo dispiaciuti per quanto sta succedendo ai lavoratori della cooperativa e cercheremo di tutelarli nei modi e nelle forme più opportune ma, da sempre, gli appalti hanno una data di inizio e una di fine”.

“Noi siamo favorevoli – prosegue Causa - sopratutto nelle aziende pubbliche, che il lavoro venga internalizzata e precisa mente l’attività in questione,poiché potrebbe servire per collocare le persone inidonee attualmente operanti in azienda che hanno difficoltà fisiche ad eseguire l’attività lavorativa abituale in maniera efficiente come vorrebbero, e per eventuali problematiche che potrebbero avvenire in futuro ad altri poiché come tutti sappiamo l’attività dell’operatore ecologico è stato evidenziato anche dal ministero come ‘lavoro usurante’. Se l’amministrazione comunale ha detto che nessuno avrebbe perso il posto di lavoro rivolgiamo a loro la protesta”.

“Questo comportamento da parte di ‘qualcuno’ mi sembra solo un cercare di mettere in difficoltà un’azienda che magari ha subito un cambiamento ai vertici che non ha gradito. La Fitcisl continuerà a dialogare con l’Azienda come facciamo con tutti come ci ha insegnato la storia della Cisl, gli interlocutori non li possiamo scegliere,il nostro lavoro è fatto di trattative di concertazione e dove possibile di accordi negli interessi solo ed esclusivamente delle persone che cerchiamo di rappresentare al meglio,in questo caso i lavoratori di Amaie”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium