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ATTUALITÀ | 16 marzo 2018, 07:11

Taggia: operazione salvataggio per Villa Curlo ed il suo giardino, un sopralluogo ed un progetto per il futuro della dimora

Questo è un luogo ad oggi incapace di esprimere il suo reale potenziale ma che si candida per ospitare numerose manifestazioni già a partire dai prossimi mesi.

Taggia: operazione salvataggio per Villa Curlo ed il suo giardino, un sopralluogo ed un progetto per il futuro della dimora

A Taggia, Villa Curlo ed il suo giardino devono tornare a rifiorire. Un’operazione non semplice allo stato attuale ma ieri  l’amministrazione comunale ha iniziato a ‘tastare il terreno’ per valutare come intervenire prima dell’inizio della bella stagione quando questo spazio verrà utilizzato per ospitare eventi.

VIDEOSERVIZIO CON GLI INTERVENTI DEI PROTAGONISTI DEL PROGETTO

  

Laura Cane, presidente del consiglio comunale, fin dai primi giorni dopo l’assegnazione della delega alla Valorizzazione del Patrimonio Storico e Culturale, aveva dimostrato grande sensibilità verso Villa Curlo. Alcuni tentativi di riapertura della storica dimora si erano visti già con il FAI e la passata amministrazione comunale.

L’anno scorso, invece, con l’arrivo del nuovo sindaco, Mario Conio, si è deciso di attuare una progettualità sulla villa al di là dello storico ponte ad arcate che attraversa l’Argentina. Nell’estate 2017 i giardini ed i locali della dimora sono stati usati per ospitare diversi eventi e serate, con il fine di verificare le potenzialità di questo luogo.

Laura Cane, insieme a Lucio Cava, assessore ai lavori pubblici, hanno speso molto tempo per arginare i problemi relativi all’impianto di illuminazione ed irrigazione di questo spazio. La mancanza di una manutenzione costante si è fatta sentire in questi anni, ora, gli amministratori vorrebbero garantire un futuro a questo luogo carico di storia e cultura.

Dall’estate scorsa, purtroppo, il giardino non è stato curato a causa anche delle restrizioni imposte dal bilancio. Il risultato? Oggi le aiuole sono invase dalle erbacce, una palma è stata uccisa dal punteruolo rosso e la vegetazione ha preso il sopravvento.

La presidente del consiglio comunale e l’assessore sono pronti ad intervenire. In attesa che possa essere definito il regolamento riguardo alle convenzioni è stato fatto un primo sopralluogo conoscitivo con Francesca Antonelli, direttrice dell’azienda floricola dell’Istituto Aicardi di Sanremo.

Loro sono una eccellenza in ambito locale e come scuola, in questi anni hanno collaborato con il Comune di Taggia attraverso una convenzione che ha dato ottimi risultati. Villa Curlo ed il suo giardino potrebbero essere una opzione nell’immediato futuro. La direttrice dell’azienda ha fornito un parere sulla tipologia di investimento, economico ma non solo, necessario per dare nuova vita a questo giardino e garantire che continui a crescere con il passare delle stagioni.

Laura Cane e Lucio Cava, hanno le idee chiare su come intervenire. C’è una progettualità per Villa Curlo. Questo è un luogo ad oggi incapace di esprimere il suo reale potenziale ma che si candida per ospitare numerose manifestazioni già a partire dai prossimi mesi. In più, una volta tornati a nuova vita, questi spazi esterni alla dimora, potrebbero ospitare anche cerimonie private, come ad esempio, matrimoni o ricevimenti. In questo modo, si garantirebbe una gestione del patrimonio storico e delle ville in particolare, in linea anche con i nuovi trend turistici che in questi anni sono già stati recepiti in altre realtà d’Italia.

Stefano Michero

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