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CRONACA | 15 marzo 2018, 14:18

Imperia: palazzina a rischio in via Amoretti, stamattina summit in comune, domani il responso delle perizie. Capacci “Cauto ottimismo dei tecnici” (Foto e Video)

Ancora una notte in hotel per i residenti, ma c'è un velo di ottimismo da parte dei tecnici in attesa del responso delle perizie effettuate sullo stabile

Imperia: palazzina a rischio in via Amoretti, stamattina summit in comune, domani il responso delle perizie. Capacci “Cauto ottimismo dei tecnici” (Foto e Video)

Si è svolto questa mattina in Comune un vertice tra l’amministrazione, Arte e tecnici per la situazione della palazzina evacuata martedì scorso in via Ivanoe Amoretti. Dal summit è èmerso un velo di ottimismo da parte dei tecnici chiamati a valutare la situazione, ma per un responso quantomeno sicuro bisognerà attendere fino a domani, quando arriveranno tutte le perizie scritte.

All'incontro, oltre al sindaco Carlo Capacci, hanno partecipato il vice sindaco Guido Abbo, il presidente di Arte Antonio Parolini e i legali di Arte, il dott. Ramoino, amministratore di condominio dello stabile e alcuni dirigenti e funzionari comunali.


Al momento non si può trarre nessuna conclusione perché gli accertamenti sono ancora in corso – ha dichiarato il sindaco Capacci - termineranno questa sera e domani mattina a seconda dell’esito si deciderà sul da farsi. C’è un leggero ottimismo da parte dei tecnici ma un conto è un ottimismo verbale e un conto è quello che verrà scritto sulle perizie. Le case sono in parte proprietà private e in parte di Arte, il Comune ha voluto gestire l’emergenza delle prime sere perché chiaramente la situazione è emergenziale come fosse un’alluvione o un terremoto, è chiaro che da oggi o domani le persone dovranno cercare una sistemazione in maniera autonoma. Io spero che domani sia tutto a posto e possano rientrare ma bisogna attendere”.

In questo momento non ci sono elementi particolarmente gravi da poter sostenere ancora il non-utilizzo di queste strutture – spiega l’ing. Domenico Pino - Stiamo anche esaminando documentazione pregressa perché l’edificio è degli anni ‘50, per verificare i lavori che sono stati fatti nel tempo. Negli anni ‘70 ha subìto degli interventi e stiamo analizzando anche quello. Va valutato tutto attentamente, noi cercheremo di fare una relazione in tempi brevi ma comunque si tratterà di una pre-relazione perché avremo bisogno di tempi un po’ più lunghi per poter esaminare altri aspetti e fare monitoraggi nel tempo per avere la certezza che non ci sono e saranno problemi di carattere strutturale o geologico imminenti”.

Oggi il sindaco ha convocato questa riunione importante per fare il punto della situazione, sono intervenuti i tecnici nominati dal condominio e da Arte come proprietaria di parte dell’immobile per capire lo stato dei fatti – ha detto Antonio Parolini, amministratore unico di Arte - Gli addetti ci hanno assicurato entro domani un risultato per capire se l’edificio è agibile e in sicurezza oppure se saranno necessari degli interventi, sperando di no altrimenti si allungherebbero i tempi. La pioggia di oggi è un test importante, con le condizioni odierne possiamo valutare la situazione con un tipo di meteo come oggi se è tutto confermato. Noi dobbiamo essere sicuri al 100% che il palazzo non crei dei problemi e che non ci sia del rischio per l’incolumità delle persone. Aspettiamo ancora oggi, domani avremo i risultati ed eventualmente interverremo. Noi per quanto riguarda Arte e i nostri 6 inquilini abbiamo garantito l’accoglienza temporanea in un albergo ma sono già pronti degli appartamenti nuovi dove alloggiarli nel caso vi fosse bisogno anche se ripeto, spero di no perché sarebbe comunque un disagio per delle famiglie con bambini e anziani”.

Andrea Gavi

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