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ATTUALITÀ | giovedì 08 marzo 2018, 13:47

Ventimiglia: chiusura della scuola “Cavour”, i genitori annunciano il ricorso al TAR contro l’ordinanza del Sindaco

In una mail inviata alla nostra redazione le motivazioni sollevate dalle famiglie

La manifestazione dei genitori davanti alla scuola Cavour

La manifestazione dei genitori davanti alla scuola Cavour

La notizia è arrivata ieri: entro lunedì prossimo i ragazzi della scuola “Cavour” di Ventimiglia Alta dovranno essere trasferiti in altre strutture della città. L’edificio, infatti, non è sicuro e il Sindaco Enrico Ioculano ha firmato in questi giorni l’ordinanza per la chiusura. Documento che servirà per liberare la “Cavour” e poter dare il via ai lavori necessari per la messa in sicurezza.

È la via che tanti dei genitori dei ragazzi che frequentano la “Cavour” volevano evitare. Sono anche scesi in piazza, manifestando anche sotto il Comune. Ma senza risultati. L’Amministrazione ha deciso: da lunedì la scuola chiuderà.

Ma i genitori annunciano una battaglia legale, vogliono portare avanti le loro istanze. Ieri è arrivata alla nostra redazione la mail del nostro lettore Carmelo Musumeci che annuncia anche una possibile colletta per pagare lo studio legale e presentare ricorso al TAR.

In sintesi il centro del ricorso riguarderebbe le tempistiche dell’ordinanza: “Se l'ordinanza è stata emessa oggi, mercoledì 7, ciò significa che è stata inoltrata al Prefetto nei giorni scorsi. Delle due una sola: o il Prefetto ha fatto votare la gente (il 4 marzo) in una scuola da sgomberare o il Sindaco ha sottaciuto al Prefetto la situazione di rischio. Entrambe le circostanze, una volta accertato cosa sia successo, meriterebbero l'apertura di una posizione penale. In ogni caso l'ordinanza è nulla e merita ricorso al TAR”. E poi: “Siamo certi che anche qua ci saranno ampi margini per un ricorso al TAR Liguria. Che noi genitori faremo di sicuro, piuttosto facendo una colletta per pagare i legali”.

La scuola “Cavour”, infatti, è stata utilizzata come seggio alle elezioni dello scorso 4 marzo. Centinaia di residenti sarebbero quindi andati al seggio per votare in una scuola già inagibile?

Ecco il testo della mail arrivata alla nostra redazione con l’annuncio del ricorso al TAR:

Leggo di una presunta ordinanza del Sindaco circa lo sgombero della scuola media di Ventimiglia Alta che dovrebbe avvenire entro lunedì 12 marzo. L'ordinanza ancora non appare nel sito del Comune, sarà questione di ore...chissà perché tanta fretta? Andiamo un po' con ordine e analizziamo tale provvedimento.
Un primo luogo salta subito agli occhi il comportamento del Prefetto.  
Secondo l'art. 54 comma 4 del Decreto Legislativo 267 del 2000 il Sindaco prima di emettere un provvedimento urgente e contingibile deve preventivamente comunicare la situazione al Prefetto, anche ai fini della predisposizione degli strumenti necessari alla loro attuazione. Sono necessari un po' di giorni visto che serve un parere dell'Ufficio Tecnico in merito allo stato del pericolo.
Bene, se l'ordinanza è stata emessa oggi, mercoledì 7, ciò significa che è stata inoltrata al Prefetto nei giorni scorsi. Delle due una sola: o il Prefetto ha fatto votare la gente (il 4 marzo) in una scuola da sgomberare o il Sindaco ha sottaciuto al Prefetto la situazione di rischio.  Entrambe le circostanze, una volta accertato cosa sia successo, meriterebbero l'apertura di una posizione penale. In ogni caso l'ordinanza è nulla e merita ricorso al TAR.
Altro aspetto non da meno importante. Le caratteristiche preminenti del provvedimento d'urgenza sono l'atipicità, il potere derogatorio rispetto agli strumenti "normali", l'eccezionalità e la gravità del pericolo presupposto, la generalità degli interessi cui sono volti e, naturalmente, un adeguato supporto motivazionale.
Attendiamo, quindi, di leggere l'ordinanza per vedere chi ha firmato il parere tecnico che attesta la gravità del pericolo, per vedere le reali e adeguate motivazioni che hanno portato a far votare la gente e terminate le elezioni a emettere immediatamente lo sgombero per rischi.  
Altro aspetto importante, l'ordinanza deve avere carattere di provvisorietà ma non espressa in modo generico, ma deve esser circostanziata per un periodo limitato e certo. E su questo aspetto si richiamano i compiti del Dirigente Provinciale a sollecitare la fine del periodo di sgombero sistemando con urgenza la struttura. Siamo certi che anche qua ci saranno ampi margini per un ricorso al TAR Liguria. Che noi genitori faremo di sicuro, piuttosto facendo una colletta per pagare i legali.

Pietro Zampedroni

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