/ ATTUALITÀ

Spazio Annunci della tua città

Bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. saranno disponibili a partire dal 70° giorno (intorno al 20...

Bellissimi cuccioli di importanti linee di sangue, selezionati per carattere e tipicità. Pedigree, microchip e...

Annualmente 800 mt slm così composta: piano terra tavernetta con caminetto, camera letto matrimoniale ,bagno...

Nel comprensorio sciistico della Riserva Bianca, a due passi dalla Costa Azzurra, di 100 metri quadrati,...

Che tempo fa

Cerca nel web

ATTUALITÀ | giovedì 08 marzo 2018, 16:16

Minacce al Sindaco di Ventimiglia: la solidarietà del 'Comitato per gli Immgrati' di Genova

Sembra essere tornati in New Orleans nel 1960, quando Ruby Bridges, la bambina Afroamericana di 6 anni, andava scortata in classe da quattro Poliziotti armati.

Si aggiunge a quelle del Capogruppo PD in Consiglio regionale Raffaella Paita anche la Solidarietà del "Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione".

Ecco il commento della Presidentessa del Comitato Aleksandra Matikj: "Abbiamo saputo delle gravi minacce dei toni deliranti e razzisti rivolte al Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano del Partito Democratico, il quale da sempre ha cercato di sostenere la difficile e particolare situazione dell'immigrazione al confine con un paese come la Francia, da dove spesso rimandano i Migranti indietro a Ventimiglia ed i quali, di conseguenza, in parte attendono i documenti presso le strutture di accoglienza ed in altra parte stanno vicino al greto del fiume Roia dove sono circa 150. Del perché quei Migranti al fiume ne sono terrorizzati, lo sapranno loro a Ventimiglia - sottolinea la Matikj - ma noi a Genova abbiamo saputo e pochi giorni fa di una notizia a dir poco agghiacciante: il Delegato ligure delle attività di emergenza della Croce Rossa con il ruolo di primissimo piano nel fronteggiare l'emergenza dei Migranti e Profughi a Genova Stefano Bartolucci, che inoltre era anche un Dipendente del Tribunale di Genova, con accesso a tutti i file giudiziari, lo vede coinvolto nello spaccio di cocaina nel centro storico di Genova: non soltanto avrebbe messo a disposizione un suo appartamento per stoccare la droga in cambio di dosi di cocaina ma avrebbe addirittura procacciato anche clienti agli spacciatori”.

“Siamo perplessi davanti a questa notizia, ci chiediamo che fine avranno fatto i Profughi che hanno detto di no allo spaccio e magari erano ospitati proprio presso la Croce Rossa”. Se lo chiede Aleksandra Matikj, la Presidentessa del Comitato che prosegue: “Sappiamo che i ragazzi che arrivano in Italia sono già in gravi difficoltà, vivono un enorme disagio. Di certo, chi di noi scappa dal proprio Paese, che sia per motivi di guerra o per la povertà assoluta, di certo sogna di trovare un posto migliore, veniamo per sopravvivere, con i sogni negli occhi... non di certo per fare la leva e lo scudo a chi tramite noi vorrebbe illegalmente e probabilmente sotto ricatto fare dei facili guadagni con il coinvolgimento delle eventuali cosche mafiose come la 'ndrangheta o Cosa Nostra. Si sa che in Liguria la cocaina arriva dal Sud America, di solito tramite le navi, sdoganata illegittimamente nei porti e passata tramite la mafia ai piccoli spacciatori ed oggi ci chiediamo: se un Migrante rifiuta di spacciare ed è ospitato presso la Croce Rossa, che fine fa? Quei ragazzi dipendono completamente dalle Istituzioni Ci aspettavamo anche che il Presidente della Regione Liguria Toti, con la Vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale in quanto l'Assessora alla Sanità ma anche all'Immigrazione ed all'Immigrazione, visto che i canali della Croce Rossa passano proprio tramite la Regione, condannassero pubblicamente il comportamento del loro Delegato Bartolucci ma, stranamente, sono rimasti entrambi nel totale silenzio”.

“Immaginare che, nel 2018, bisogna girare con la propria scorta non per le minacce dei Migranti ma per quelle dei probabili elettori di estreme destre, già di per se si spiega. Sembra essere tornati a New Orleans nel 1960, quando Ruby Bridges, la bambina Afroamericana di 6 anni, andava scortata in classe da quattro Poliziotti armati. Solidarietà quindi al Sindaco Ioculano. Quanto invece all'anonimo leone da tastiera, talmente ‘coraggioso’ da scrivere omettendo la propria firma, si tenga la propria volgarità e la vigliaccheria per quando si sarà guardato allo specchio, grazie" conclude la Matikj.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore