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CRONACA | mercoledì 07 marzo 2018, 13:40

Ventimiglia: minacce al Sindaco Ioculano, gli verrà assegnata la scorta “Non mi fa piacere, ma di certo non mi scoraggia, nella mia città mi sento molto sicuro” (Videointervista)

Ha paura di iniziare a vivere una vita sotto scorta? “Non mi fa piacere - conclude - c’è una valutazione in corso da parte della Prefettura e della Questura, ma in questo momento preferisco non pensarci.”

Ventimiglia: minacce al Sindaco Ioculano, gli verrà assegnata la scorta “Non mi fa piacere, ma di certo non mi scoraggia, nella mia città mi sento molto sicuro” (Videointervista)

“Questa è ormai l’ennesima lettera che arriva e non fa assolutamente piacere, per me e per la mia famiglia, ma non ci scoraggia.” E’ quanto afferma il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, destinatario di una lettera di minacce in cui si fa riferimento anche a quanto accaduto a Macerata: “Ventimiglia avrà la sua strage con te in testa”, frasi ovviamente rivolte al primo cittadino. 

L’ennesima lettera di minacce che, però, questa volta ha fatto alzare il livello di guardia decidendo di assegnare al Sindaco della città di confine, una scorta che possa proteggerlo. Misure ancora più strette che si vanno ad aggiungere alla vigilanza che Ioculano aveva già, soprattutto in occasione di appuntamenti istituzionali. 

L'intervista

“Si tratta di qualcuno che ha ovviamente l’intenzione di scoraggiarci nella prosecuzione del lavoro che stiamo facendo - continua Ioculano ai nostri microfoni - purtroppo si vive anche in questo clima: è una situazione difficile per tutti. Per chi abita in determinate aree della città, ma anche per chi l’amministra. Questo però non mi scoraggia, anzi ci carica ancora di più, perché il lavoro che si sta facendo è tanto, nelle mille difficoltà che ci sono, e merita di andare avanti. 

Si aspettava che il livello di esasperazione in città potesse essere così alto da portare ad un provvedimento del genere? “L’esasperazione mi sembra ci sia a livello nazionale - continua Ioculano - purtroppo si arriva anche a questi punti per tanti motivi: per un contesto molto confuso, per una violenza nella dialettica che purtroppo esiste, soprattutto sui social, quindi poi trovi il fenomeno di turno che si prende la briga di scrivere. Purtroppo abbiamo visto molto di peggio, ma io nella mia città mi sento molto sicuro.”

Ha paura di iniziare a vivere una vita sotto scorta? Non mi fa piacere - conclude - c’è una valutazione in corso da parte della Prefettura e della Questura, ma in questo momento preferisco non pensarci.”

Simona Della Croce

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