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CRONACA | 22 febbraio 2018, 11:30

Imperia: accoltella un cliente per un debito non saldato, 61enne condannato ad un anno e 2 mesi

A suo carico l'accusa di lesioni personali aggravate dal futile motivo.

Imperia: accoltella un cliente per un debito non saldato, 61enne condannato ad un anno e 2 mesi

Un debito per una stufa mai pagata ha portato un artigiano ad accoltellare un cliente al culmine di una discussione. È successo nel dicembre del 2016 in via Argine Destro.

Questa mattina Giuseppe Gallo, 61 anni è stato condannato a un anno e due mesi, pena sospesa, dal giudice del tribunale di Imperia Massimiliano Botti. A suo carico l'accusa di lesioni personali aggravate dal futile motivo. Gallo, commerciante, aveva venduto una stufa a Massimo Freguglia, 50 anni, che questi non avrebbe però pagato. Tra i due era nata una discussione in un bar sull'argine, culminata con l'accoltellamento di Gallo nei confronti di Freguglia. Inizialmente l'accusa era di tentato omicidio, reato derubricato dopo una perizia che ha escluso il dolo omicida, all'esito della quale era stata revocata la misura cautelare nei confronti di Gallo.

Freguglia, colpito al peritoneo, aveva perso molto sangue, ma fortunatamente se l'era cavata con lesioni guaribili in una ventina di giorni. Il giudice ha condannato Gallo, difeso dall'avvocato Giovanni Di Meo, anche al pagamento di una provvisionale da 7mila euro. Altri 3mila sono già stati pagati a titolo di risarcimento. Freguglia, costituitosi parte civile, aveva chiesto un risarcimento di 50mila euro.

Francesco Li Noce

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